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mercoledì 1 febbraio 2012

Un saluto da Raffa

Ed ecco che è arrivato il termine del mio incarico di tester per conto di CasaFacile… sinceramente avrei sperato non giungesse mai questo momento e saranno poche le parole che scriverò di getto nel raccontarvi questi mesi.

Non si è trattato solo di ricevere prodotti
e goderseli emozionandomi.

Si è trattato anche di condividere con gli altri tester le impressioni, i dubbi, le incertezze e le esperienze. Si è trattato di essere responsabili nei confronti delle persone che hanno creduto in noi e che per questo ci scelsero nell’ormai lontano mese di luglio. Si è trattato di inventarsi gli usi più svariati dei prodotti proprio per testarne la qualità, la validità, la veridicità… ricordate il mio Daunenstep sul prato?

Si è trattato di trovare il miglior modo possibile per relazionare la riuscita o la mancata riuscita dei prodotti. E si è trattato di fotografare... ahimé! Ma quando si è presentato il momento di passare all’azione ci siamo dati da fare davvero…


L’esperienza di CasaFacile’s Family Tester non è stata solo “lavoro”, se così si potesse definire, perché mi ha permesso di conoscere meglio altre persone con cui ho trascorso lunghe sere a confrontarmi pur ridendo e scherzando, a consolarci sia delle nostre personali vicende, sia di vicende legate al “testamento” (come abbiamo ribattezzato in italiano questa operazione di “testing”), persone che ho scoperto amiche e a cui ho imparato a voler bene condividendo con loro tanta parte di questi sei mesi.


A queste persone va il mio pensiero grato: Giusi (il diretttore CF), Sara (giornalista CF), Gabry, Carmen, Marzia, Serena, Barbara e Francesco. Il mio ringraziamento va anche alle aziende con i loro eccellenti prodotti perché, oltretutto, mi sono divertita tantissimo… specie quando si è trattato di cucinare!

Ai tester a cui passo il testimone posso dire solo 
“State tranquilli, niente è difficile CON CasaFacile” ;-)

venerdì 6 gennaio 2012

La calza della Befana... firmata La Perla!


La Befana ha portato le delizie al cioccolato della pasticceria La Perla di Torino... e Raffa si è ingegnata con una delle sue brillanti ricette!

Torta Pinguì
special guest crema gianduja La Perla di Torino


Ingredienti: 4 uova - 12 cucchiai di zucchero - 12 cucchiai di farina 00 - 40gr di cacao amaro - 1 bustina di lievito - 1 bicchiere di olio di semi vari// 200 ml latte – 200 ml panna da montare –50 gr zucchero - 20 gr di farina 00 - 1 cucchiaino di essenza di vaniglia // 400 gr crema gianduja La Perla di Torino // 300 gr cioccolato fondente

L'impasto
Sbattere le uova insieme allo zucchero,e aggiungere la farina un cucchiaio alla volta. Sciogliere il cacao in due cucchiai di acqua calda e girare bene in modo da evitare i grumi, quindi aggiungerlo all'impasto. Unire l'olio, il lievito e un pizzico di sale e infornare in una teglia larga 20x30, la pasta deve rimanere bassa.
Cuocere per circa 40 minuti a 180 °. Sfornare e lasciar asciugare su una gratella. Una volta asciutta dividere la pasta in due metà identiche. (si ringrazia Dolci Folly per la ricetta dell’impasto http://www.facebook.com/pages/Dolci-Folly/129427387132203)

La crema di latte
In una casseruola dal fondo spesso, portare ad ebollizione il latte. Non appena il latte avrà raggiunto il punto di ebollizione, spegnere la fiamma ed aggiungere la farina, la vanillina e lo zucchero setacciato.R imettere la crema sul fuoco e farla addensare mescolando di continuo e cuocendola ancora qualche minuto. Far raffreddare completamente la crema di latte. Montare la panna. Aggiungere la crema di latte completamente raffreddata. Mescolare delicatamente la crema al latte con un movimento dal basso verso l’alto. Riporre la crema in frigo fino al suo utilizzo.

Montiamo la torta
Sciogliere a microonde la crema gianduja, 1 minuto a 360 w può bastare, e spalmarla su una delle due metà della torta. Subito dopo formare uno strato spesso di crema di latte e adagiarci sopra l’altra metà della torta. Premere leggermente. Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde e colarlo sulla torta. Aiutarsi con una spatola per coprirla tutta… Volendo si può fare anche lo strato inferiore ricoperto di cioccolato fuso… Procedere così: porre in frigo la torta già ricoperta di cioccolato fondente… dopo una mezzora riprenderla e voltarla. Ricoprire di cioccolato fuso e riporre in frigo. Dopo un’altra mezzora prendere di nuovo la torta dal frigo e riposizionarla nel verso giusto
La torta va conservata in frigorifero.

martedì 3 gennaio 2012

Sotto le feste... pulizie estreme per Roomba!





Raffaella ha a cuore che il suo iRobot Roomba sia sempre al top quando affronta la pulizia del suo pavimento! La sua lista delle cose da fare in casa ci fa capire quanto sia diventato fondamentale per lei! Per questo ha dedicato al suo aspirapolvere robot un trattamento di bellezza speciale degno delle migliori spa per elettrodomestici.





"iRobot, la casa produttrice di Roomba, consiglia di pulire quotidianamente il cassetto ed i filtri del robottino e fino ad ora mi sono attenuta alle istruzioni… poi un giorno mi è balenata l’idea di smontare il tutto e lavare i vari componenti sotto l’acqua corrente. Il risultato è stato ottimo. Nonostante la pulizia giornaliera ho notato che i filtri sono tornati come nuovi, le spazzole lavate e disincastrate col pettinino in dotazione son tornate a “respirare”, la rotellina gialla con i suoi pennacchi è stata liberata! Dopo il lavaggio con sola acqua ho asciugato scrupolosamente ogni componente e per sicurezza ho posto il tutto sopra una fonte di calore delicato. In un’ora il Roomba è tornato nuovo, super efficiente e scattante come sempre!

mercoledì 21 dicembre 2011

Parola di tester: contro l'allergia di Raffaella ci sono Roomba e Steam Mop!

CasaFacile deve proprio aver intuito la mia avversione per le attività di pulizia: pur amando la casa e soprattutto amando i suoi abitanti, quella delle pulizie non è la mia attività preferita… che posso farci? Non mi piace! Meglio cucinare, bricolare, ricamare, suonare, "scrappare", preparare regali e addobbi handmade per Natale…

Una squadra infallibile!

Considerando che le pulizie si DEVONO comunque fare, quale miglior alleato del Roomba se non lo SteamMop Black&Decker?

Non c’è dubbio: iRobot Roomba 780 mi ha tolto dalle spalle tantissimo lavoro spazzando a terra ogni giorno, infaticabile e preciso. Ma restava pur sempre il problema del lavaggio pavimenti, importante per chi come me soffre di piccole allergie e vive in un’abitazione fronte strada. La lotta alla polvere e allo sporco è, e dev'essere, quotidiana e senza tregua: Roomba spazza meticolosamente e SteamMop, da oggi in poi, laverà il mio pavimento con la forza del vapore eliminando il 99.9% di germi e batteri. Per me è perfetto!

Ovviamente non vive di vita propria, occorre maneggiarlo come un aspirapolvere tradizionale, ma tutte le operazioni sono semplicissime. Ad esempio basta premere un pulsante per scegliere il tipo di superficie da pulire. La selezione permette alla macchina di regolare la giusta quantità di vapore da erogare per igienizzare il pavimento a seconda del materiale. Questo apparecchio pulisce senza difficoltà parquet, vinile, piastrelle e marmo.


Attenta, come già sapete, alle problematiche legate al clima e al risparmio energetico, ho trovato ottimo che Black&Decker abbia progettato questo valido strumento in chiave ecologica: SteamMop è pronto all‘uso in pochissimo tempo, quindi con notevole risparmio di energia elettrica e rispetta l’ambiente perché non ha bisogno di detergenti chimici, utilizzando così solo una piccola quantità d’acqua del rubinetto:  1/2 litro d’acqua è sufficiente per garantire fino a 40 minuti di pulizia profonda. E se si vive, come me, in una zona in cui l’acqua è molto calcarea? Black&Decker ha pensato anche a questo problema, predisponendo all’interno della lavapavimenti un sistema di filtraggio che riduce la formazione del calcare.


Altra nota positiva di questa macchina lavapavimenti è il panno Easy Glide in microfibra e nylon. La resistenza di queste fibre permette oltre 100 lavaggi e il panno è lavabile anche in lavatrice con detergenti neutri.
La cosa fantastica è che SteamMop può essere utilizzato anche per ravvivare tappeti e moquettes grazie al telaio in dotazione! Ed io che pensavo di non potermi mai permettere il lusso di un bel tappeto per via dell’allergia?! Con Roomba e SteamMop via libera ai tappeti (anche in casa mia!).

venerdì 25 novembre 2011

Le Ricette In.Al.Pi - Il tortino al formaggio di Raffa

Tortino In.Al.Pi. di Raffa

Ingredienti per 4/6 persone: 1 rotolo di pasta sfoglia, 3 uova, ½ bicchiere di latte, 150 gr. mortadella tagliata sottile, le fettine In.Al.Pi. q.b. (io ne ho utilizzate 5, ma si può aumentare tranquillamente secondo il proprio gusto), 20 gr. burro In.Al.Pi., 50 gr. ricotta salata, 5 cucchiai di grana grattugiato, sale, pepe.


Preparazione: Srotolare la sfoglia e seguire le istruzioni riportate sulla confezione. Foderare una teglia tonda da 24 cm con la sfoglia e bucherellare il fondo con una forchetta.Coprire il fondo della sfoglia con uno strato di mortadella, a seguire uno strato di fettine In.Al.Pi. e qualche fiocchetto di burro. Volendo si possono realizzare più strati alternati, io ne ho realizzato uno solo. Versare su questi “strati” le uova sbattute con latte, sale e pepe. Distribuire la ricotta salata sottilmente affettata con il n° 115 Opinel (lo spelucchino, che va benissimo per affettare anche formaggi duri) e il grana sul tortino e, se occorre, ripiegare delicatamente verso l’interno la sfoglia che avanza sui bordi. Infornare in forno preriscaldato a 180° per 35/40 minuti. Servire tiepido.

Le Ricette In.Al.Pi. - La torta al cioccolato di Raffa

Torta al Cioccolato

Ingredienti:  3 uova (a temp. Ambiente), 400 gr farina 00, 200 gr zucchero, 130 gr di burro In.Al.Pi., 1 bicchiere di latte, 150 gr cioccolato fondente, 1 bustina lievito per dolci.

Preparazione: Preriscaldare il forno a 160°/180°. Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve fermissima. Montare a crema i tuorli con lo zucchero. Mentre la “crema” monta, spezzettare grossolanamente con un coltello (Opinel n° 112) il cioccolato fondente (è importante che questa operazione sia fatta “a mano” e non con un robot da cucina che surriscalda e scioglie il cioccolato, il risultato non sarebbe lo stesso).

Aggiungere gradatamente la farina alla crema… Alternare a qualche cucchiaiata di farina il latte versato a filo. Sciogliere il burro a bagnomaria, o al microonde, e versare anche questo a filo. Amalgamare al composto gli albumi montati a neve, un cucchiaio alla volta fino ad esaurimento. Far montare bene il tutto e nel frattempo imburrare e infarinare una tortiera da 24 cm. Incorporare il cioccolato a pezzi. Da ultimo aggiungere il lievito per torte setacciato.

Versare il composto nella tortiera e infornare subito per 50 minuti/1 ora a 160°/180° (dipende dal forno). Controllare sempre la cottura infilando uno stuzzicadenti al centro della torta: dovrà risultare asciutto. Sfornare su un piatto da portata. La torta si potrebbe arricchire con glassa al cioccolato o ciuffi di panna o zucchero a  velo... questa volta non l’ho fatto per non appesantire la colazione dei miei cari! ;)


Cosa ho imparato? Il burro In.Al.Pi. si è prestato benissimo alla preparazione ed è adatto alla cottura: questa preparazione prevedeva l’uso del burro fuso. Prossimo test con cottura sarà la pasta frolla che prevede l’uso del burro ammorbidito e impastato. Viste le mie aspettative, molto alte, testerò il burro anche “a crudo” nella preparazione della Buttercream sui cupcake ;)

Baci, Raffa!!



martedì 22 novembre 2011

Le ricette In.Al.Pi.: melanzane cremose di Raffa

Melanzane In.Al.Pi di Raffa!
 


Ingredienti per 4/6 persone:
Una confezione di “Le fettine” In.Al.Pi. - 2/3 melanzane - ½ kg di pomodorini - olio extravergine d'oliva q.b. - mazzetto di basilico o basilico secco– 4/5 cucchiai di parmigiano grattugiato – sale – burro per teglia.




Approfittando delle ultime melanzane trovate dal mio contadino di fiducia ho deciso di sperimentare questo piatto fresco e “cremoso”. Si realizza facilmente e sulla falsariga della parmigiana di melanzane.

Lavare e asciugare melanzane e pomodorini. Affettare le melanzane con il coltello n° 112 Opinel a uno spessore di ½ cm. Porre le fette a strati in uno scolaverdure, ad ogni strato salare q.b. e attendere un’oretta in modo che perdano un po’ della loro acqua. Nel frattempo tagliare a fettine sottili anche i pomodori utilizzando il coltello n° 113 Opinel e mettere da parte.

Riprendere le melanzane e passarle su una piastra di ghisa (o comunque grigliarle). Imburrare una teglia (io uso quelle in ceramica bianche, semplici, da portare direttamente in tavola) e procedere a strati alternando melanzane, pomodori, un filo d’olio, basilico (non avevo quello fresco, ho usato il secco), “Le fettine” In.Al.Pi. ed una spolverata di parmigiano. Proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti terminando con uno strato di melanzane, parmigiano e una fettina spezzettata…
Infornare in forno preriscaldato a 180° per 5/10 minuti.


Gnammy!

venerdì 18 novembre 2011

Sfida tester In.AL.Pi. - Ha vinto Raffaella!

Rullo di tamburi... è tempo di scoprire la vincitrice del nostro contest In.Al.Pi. (cliccate qui per vedere tutte le ricette)! Quale sarà la ricetta vincente? Chi avrà convinto il pubblico con il piatto più sfizioso?

Amici.... and the winner is.....
 RAFFAELLA!! 
Con i suoi biscotti alla sapa!!!


Clap - Clap - Clap!

Abbiamo deciso di premiarla, ma soprattutto di premiarci e premiarvi con la pubblicazione di un'altra sua sfiziosissima ricetta! Le Raffa's Cupcake! Slurp!!


E adesso.... tutti di corsa ai fornelli!!!

Le Ricette In.Al.Pi. - Raffa's Cupcake

Cupcake
special guest “Il Burro” In.Al.Pi.

Ingredienti x 12 cupcake:
2 uova XL (o comunque uova intere per un peso totale tra 130 gr e 140 gr) – 120 gr di burro In.Al.Pi. ammorbidito – 50 ml latte – 140 gr farina 00 – 100 gr zucchero – 1 cucchiaino e ½ lievito per dolci – 1 pizzico di sale fino – aroma a piacere (io ho messo un po’ di fiori d’arancio)

Preriscaldare il forno a 180° e disporre i pirottini nello stampo da muffin/cupcake.
Mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea e bianca (volendo si può utilizzare lo zucchero di canna e la crema, ovviamente, verrà più scura). Aggiungere le uova intere una alla volta, di seguito la farina a pioggia, poi il pizzico di sale e il lievito, incorporare il latte solo alla fine. Mettere il composto nei pirottini aiutandosi con un cucchiaio e infornare a 180° (o secondo il proprio forno, ma son velocissimi) per circa 20 min. Togliere dal forno e attendere 5 min. Dopodiché disporre le cupcake a raffreddare su una gratella. Guarnire solo da fredde con glassa al burro.

Glassa al Burro (Buttercream)

Ingredienti:
50 gr. di burro In.Al.Pi. – 150 gr. zucchero a velo setacciato più volte – qualche goccia dell’aroma preferito – latte (solo se serve)

Si può lavorare indifferentemente a mano o con le fruste elettriche. Montare a crema il burro e aggiungere gradatamente lo zucchero a velo fino ad esaurimento. Resistere alla tentazione di aggiungere latte: va fatto solo alla fine e solo se la glassa fosse troppo dura e risultasse non spalmabile, in tal caso aggiungerne poco alla volta a filo. Aggiungere l’aroma preferito. Volendo la glassa può essere colorata, ma non con coloranti liquidi (io uso quelli in gel). Utilizzare la glassa per decorare le cupcake o con una sac à poche o con la spatola. Questa glassa si presta bene anche come copertura di torte e base per la pasta di zucchero.

Le ricette In.Al.Pi. - L'anello rustico di Raffa

Anello Rustico
Special guest “Le Fettine” e “Il Burro” In.Al.Pi.


Ingredienti per 6 persone: 300 gr di farina 0 – 200 ml latte – 150 gr di burro In.Al.Pi. – 150 gr di fettine In.Al.Pi. – 150 gr di grana grattugiato – 150 gr di prosciutto crudo (a fette o in un solo pezzo da tagliare a dadini) –  qualche foglia di salvia – 4 uova medie + 1 tuorlo – pangrattato q.b. – sale q.b. – 1 stampo a ciambella


  
Riscaldare il forno a 180°. Tagliare a dadini il prosciutto e le fettine In.Al.Pi.. Lavare, asciugare e sminuzzare la salvia. Ungere lo stampo a ciambella (possibilmente con cerchio removibile) e cospargere di pangrattato.

Versare il latte in un pentolino e unire 120 gr di burro a fiocchetti. Salare e portare a bollore. Il burro deve fondere completamente. Allontanare il pentolino dal fuoco e versare subito la farina a pioggia mescolando con un cucchiaio di legno finché si è ben amalgamata.

Riportare sul fuoco dolcissimo e cuocere l’impasto senza mai smettere di mescolare. L’impasto sarà pronto quando sarà sodo e si staccherà dalle pareti formando una palla liscia.

Togliere il pentolino dal fuoco e trasferire l’impasto in una ciotola di vetro. Incorporarvi 120 gr di grana e mescolare. Poi aggiungere, poco alla volta, il prosciutto, le fettine In.Al.Pi. e la salvia. Mescolare per amalgamare uniformemente. Rompere le uova, una alla volta, e mischiarle al composto… non aggiungere la successiva se non si è incorporata la prima. Terminate le uova, mescolare con forza fino a quando l’impasto sarà lucido e omogeneo.

Trasferire l’impasto nello stampo a ciambella formando tanti mucchietti regolari e vicini fra loro, ma non attaccati. Sciogliere i 30 gr di burro rimasti e spennellarlo sui mucchietti senza consumarlo tutto. Incorporare il tuorlo al burro rimasto e spennellare ancora tutta la preparazione. Spolverizzare col grana e infornare per 45 min. Controllare la cottura con uno stecchino infilato al centro di una “pallina”, deve uscirne asciutto, altrimenti prolungare la cottura per qualche minuto. 


Sfornare e porre in un piatto da portata, abbellire con fette di prosciutto e insalatina al centro e servire subito.
Baci, Raffa.

giovedì 17 novembre 2011

Opinel's pills #3 - Sapevate che?

Le nostre tester hanno preso veramente sul serio il loro "lavoro" e si sono messe addirittura a studiare i prodotti che gli sono stati inviati! Raffaella ci ha sorpreso con questa perla:

"Sapevate che esiste un Museo Opinel diretto e curato da Jacques Opinel, discendente di Joseph?


....e non finisce qui!! Per la sua caratteristica essenzialità, che ne rappresenta anche la bellezza, il coltello Opinel è stato selezionato dal Victoria Albert Museum come uno dei 100 oggetti più belli al mondo ed è presente nella guida “Good Design Guide”.


È citato inoltre nel catalogo di arte moderna di New York, nel 1989 è entrato nel dizionario francese Larousse come nome depositato e nell’aprile 2006 è stato selezionato per essere presente nel “Phaidon Design Classics”."


 Grazie Raffa... Ottimo lavoro!

martedì 15 novembre 2011

Roomba in trasferta.... fa miracoli!!

Sentite un po' cosa si è inventata Raffaella per testare il suo roomba780!:

"Pensando alle potenzialità del mio Roomba Mr French mi è venuto in mente di approfittare di lui nel weekend appena terminato. Con la mia famiglia faccio parte di un movimento parrocchiale e proprio questo fine settimana era previsto un “ritiro” in un hotel di un paese limitrofo. Ogni volta mia mamma trasporta, sistema e cura i segni liturgici occorrenti, tra cui alcuni tappeti utilizzati per abbellire la sala in cui si svolgono le celebrazioni. Questi tappeti vengono in genere puliti una volta l’anno, a Pasqua, ci passano sopra tante persone e senza il riguardo che avrebbero per un tappeto in salotto.

Perché non mettere alla prova Roomba Mr French?

Siamo andate a prenderlo e l’abbiamo messo al lavoro, iniziando dal pavimento: la sala messa a disposizione dall’hotel era appena stata pulita dal loro personale eppure Roomba ha scovato tanta altra polvere. Dopo aver spazzato appena un lato della sala aveva già il cassetto pieno e mia madre ha esclamato. “E meno male che aveva pulito la cameriera”! E poi siamo passate ai tappeti: chi ha osservato la scena con me (perché tanti erano incuriositi e volevano vedere l’effettiva validità del prodotto) ha constatato che Roomba passa senza difficoltà alcuna dal pavimento al tappeto, non resta impigliato nelle frange né le sciupa, né le attorciglia. Ha pulito davero a fondo, riempiendo per ben tre volte il cassetto durante la pulizia del primo tappeto. Si è soffermato particolarmente nel punto in cui vengono normalmente poggiati i piedi (davanti alla sedia del celebrante) e ugualmente sul pavimento (davanti alle nostre sedie)… riconosce davvero le parti più sporche!


Inutile dire che Roomba ha compiuto il suo dovere alla perfezione, aggirando gli ostacoli, non rompendo nulla, non trovando difficoltà nei pressi di fili elettrici, sedie, chitarre poggiate a terra. I miei “fratelli” sono rimasti entusiasti, ci hanno chiesto quanto costa, mia mamma raccontava contenta come l’aveva scoperto… non nascondo che dentro di me mi sono sentita orgogliosa di far parte della Great CF’s Family!"

E brava Raffaella, che ha addirittura messo in scena una dimostrazione per il pubblico! ;)

venerdì 11 novembre 2011

Sfida In.Al.Pi. - La ricetta di Raffaella: biscotti alla sapa

Biscotti alla sapa
specialguest “Il Burro” In.Al.Pi. e la sapa del mio contadino di fiducia


Ingredienti: 500 gr farina 00
75 gr “Il Burro” In.Al.Pi. ammorbidito a temperatura ambiente
100 gr di sapa (mosto cotto) – 150 gr zucchero
3 uova medie – una bustina di lievito per dolci.

Questi biscotti possono essere preparati o procedendo sulla spianatoia o nell’impastatrice, in ogni caso occorre miscelare la farina allo zucchero e al lievito. Se si procede sulla spianatoia disporre il misto farina\zucchero\lievito a fontana e rompere nel mezzo le uova intere, versare al centro anche la sapa e disporre il burro in piccoli pezzi tutto intorno. Ammassare fino a che sarà incorporato tutto il burro e l’impasto risulterà omogeneo.

Se si utilizza l’impastatrice (io uso la macchina del pane, visto che l’impastatrice non ce l’ho) mettere nel contenitore, nell’ordine dato: uova, farina\zucchero\lievito, burro e sapa. Azionare la macchina, io procedo con il programma impasto, fino a quando il composto sarà ben lavorato. Infarinare adesso il piano di lavoro e completare impastando con le mani per qualche minuto.


Formare una palla e avvolgerla nella pellicola. Far riposare in frigo per un’oretta. Accendere il forno a 220° una decina di minuti prima di riprendere la massa dal frigorifero. Trascorsa l’ora riprendere l’impasto, stenderlo con il matterello ad uno spessore di 5/6 mm. Tagliare la pasta nelle forme preferite (anche a mano, non bisogna necessariamente avere gli stampini) e disporre i biscotti su una placca su cui sarà stata stesa della carta da forno. Cuocere per 15 minuti. Sfornare e far raffreddare su una gratella.


Quando i biscotti saranno freddi potranno essere decorati con zucchero a velo o cioccolato fondente fuso e spennellato su ogni singolo biscotto.
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La sapa è il risultato della cottura del mosto nuovo. Io l’ho conosciuta per caso due anni fa quando la mamma di un alunno, sapendo della mia passione per il miele, mi regalò del miele con la sapa… eccellente!
Ebbene stasera avevo deciso di non mettere le mani in pasta… avevo già inviato diverse ricettine semplici con cui avevo testato i prodotti In.Al.Pi, per cui potevo starmene qualche giorno tranquilla, ma… alle h 18,30 è rientrato Stefano e mi ha informata di esser passato dal nostro contadino di fiducia e di aver acquistato un prodottino niente male. Tira fuori dalla busta un vasetto di sapa!!! E allora, visto che al cuor non si comanda, il grande amore per la cucina mi è balzato prepotentemente in petto… mi prudevano le mani, mi frullava la testa… DOVEVO USARE QUELLA SAPA E CONDIVIDERLA! Rapido giro sul web alla ricerca di una ricettina da biscotti, da torta, da qualcosa uffi!! Niente di fattibile in breve tempo o ingredienti non presenti in casa al momento, però, però avevo promesso una pasta frolla con “Il Burro” In.Al.Pi… e avevo pur sempre la ricetta dei biscotti tipo "Cantucci"… ok! Avevo capito! Ormai è una vita che cucino, qualcosa avrei inventato! E ragiona qui, ragiona lì, leggi quella vecchia ricetta, leggi l’altra, fai due conti sulle quantità e ne è venuta fuori questa ricettina personalissima e molto semplice per questi biscotti gustosi, insoliti e non troppo dolci. Cantucci non sono, mostaccioli nemmeno, frolla semplice neppure… sono i miei, solo i miei "Biscotti alla Sapa" con il burro In.Al.Pi!

mercoledì 9 novembre 2011

Parola di tester: Raffa's singing in the shower!

Dovevo cambiare la doccetta e il flessibile a casa mia... e CasaFacile mi scrive annunciandomi l'arrivo di Raindance Select Hansgrohe! E’ stupefacente come tutti i prodotti ricevuti in “conto-testing” servissero realmente a tutti e sette noi tester… uhm, sono sempre più convinta che CasaFacile ci legga nel pensiero!!


La doccetta Raindance Select è a marchio Hansgrohe, un marchio tedesco noto quanto a prestigio, qualità e design. Una doccetta innovativa… ma, vi chiederete: "Che avrà mai di innovativo una doccetta? La monti e la utilizzi!" E invece no! Questa ha un quid che la rende irresistibile: la funzione Select che permette di alternare rapidamente e comodamente i tre tipi di getto: leggero, massaggiante e mix. Questo cambio di selezione non avviene tramite una levetta, com’era nella mia vecchia doccetta, ma attraverso un comodo pulsante… e del getto massaggiante mi sono innamorata subito!!  

Non vedo l’ora di entrare in doccia stasera!!!


Conoscendo meglio questa azienda non posso non notare le piccole grandi attenzioni che essa rivolge all’ambiente e alla risorsa acqua, attuando strategie a favore dell'ecosostenibilità e della protezione del clima, realtà a cui tutti dovremmo prestare più attenzione.

Per esperienza posso affermare che nella scuola si fa tantissimo già da anni per sensibilizzare le nuove generazioni verso queste problematiche, spesso però non c’è un prosieguo a casa e mi trovo, ahimè, a giudicare l’insensibilità di certi adulti… si può affrontare questo discorso con l’utilizzo di una semplice doccetta? Si, penso proprio di si, perché alla base della filosofia Hansgrohe ci sono la tutela dell'ambiente, delle risorse e della salute. L’acqua è un elemento prezioso per la vita di tutta la terra e di tutti gli esseri. Ciò spinge alla ricerca di nuove tecnologie che permettano il conseguimento degli obiettivi!

Hansgrohe scrive: “Noi pensiamo che ogni goccia conti, 
e vi aiutiamo a risparmiare acqua, energia e costi 
con prodotti innovativi e tecnologie volte al futuro”.


Che dire? Il futuro è entrato in casa miaaaaa!

martedì 25 ottobre 2011

Facce da Roomba!

Finalmente anche iRobot Roomba 780 si è presentato alla porta dei nostri magnifici tester che, impazienti, se lo immaginavano alla volta delle loro case in giro per le strade d'Italia con il suo perlustrare attento e minuzioso.

Una volta sulla soglia è stato accolto come un parente lontano, come un amico che non si vede da tempo: festeggiato, abbracciato, guardato con cura e con amore!


Serena non trattiene la felicità! Sembra aver incontrato il suo attore preferito per le vie di Roma... e lo immortala con uno scatto!


Gabry troneggia compiaciuta sul suo "Totino" (eh sì, anche i Roomba hanno un'anima e, di conseguenza, un nome!)


Raffaella invece, al grido di "Mai più pulizie!!", è letteralmente impazzita di gioia!

mercoledì 5 ottobre 2011

Un piumino a prova di lavatrice!

Lo dobbiamo ammettere... avendo toccato con mano la morbidezza del piumino DaunenStep Val Gardena Warm ed avendo goduto con gli occhi del suo candore, quando abbiamo visto la nostra tester Raffaella stenderlo sul prato per un picnic abbiamo istintivamente esclamato: "Sacrilegio!"


Abbiamo scorso le sue foto distratti da un unico pensiero: "Ne sarà uscito illeso?!". Poi quando siamo arrivati all'immagine che testimoniava un'orrenda macchia sul fresco rivestimento in cotone abbiamo cercato l'areoporto più vicino ad Alba Adriatica per precipitarci da Raffaella a revocare l'affido del piccolo DaunenStep...

La macchia...

Fortunatamente Raffa è stata subito pronta a dissuaderci con le sue parole: "Così si è presentata subito l'occasione giusta per testare il piumino in lavaggio e asciugatura!... alle auto fanno il crash-test... io non dico che voglio distruggere il mio piumino, ma verificarne l'assoluta qualità è un mio dovere!"

Raffaella ha così seguito alla lettera l'etichetta: ha pretrattato la macchia d'erba con uno smacchiatore, infilato il piumino in lavatrice, 40°, programma per delicati, detersivo liquido e una goccia di ammorbidente... meno di due ore e il piumino era di nuovo pulito!

Lavaggio e asciugatura!

Daunenstep consiglia poi di asciugarlo in asciugatrice, ma Raffaella, complice questa fine di estate, tenta la strada naturale: 24 ore di aria steso orizzontalmente e il piumino è come nuovo! Macchie sparite, imbottitura tutta al suo posto, una lisciata con le mani ed anche il cotone di rivestimento perde le pieghe prese durante il passaggio in lavatrice.

TEST DEL LAVAGGIO: SUPERATO!!!

mercoledì 28 settembre 2011

Coda d'estate... con scampagnate Daunenstep

Mentre il tempo continua ad essere clemente in questo inizio di ottobre, Barbara, Gabry, Marzia e Raffaella continuano a sottrarsi ai loro doveri di tester! Mare, montagna, fiume, bosco... ogni scusa è buona per distrarsi in compagnia del piumino Val Gardena Warm...

...riusciremo a metterle all'opera?
Anche voi non aspettate impazienti di scoprire le meraviglie del mondo Daunenstep?

Incamminate, piumino in spalla!


venerdì 2 settembre 2011

RAFFAELLA: blue, ART & simplicity

Mentre vi presentiamo Raffaella ci sembra di sentire una chitarra che suona in 4/4, lenta e avvolgente, come se fossimo sdraiati su un prato, sguardo al cielo, mentre in lontananza gli amici di sempre stanno a cantare: il blu, la semplicità e le piccole cose, l'arte e lo sguardo verso l'alto. Questa è Raffaella.


Raffaella, insegnante, vive col marito Stefano, architetto, e i due figli Marco e Paolo di 16 e 11 anni, ad Alba Adriatica, in una casetta vecchia di cent'anni, che sembra la porta del cielo!

Non è difficile individuarla, fra il susseguirsi di muri grigi e stradette chiuse nell'asfalto. Casa di Raffaella si apre in un blu intenso, pulita, semplice, in posa per una foto di design urbano.


Una volta un amico stravagante l'ha definita urban|metropolitan e un po' brazil... e la Raffa non la smetteva più di ridere!

Sì, perché Raffaella e Stefano, nel costruire la loro casa, non hanno certo lavorato per inserirla in definizioni strampalate e moderne. Hanno scelto questa casa per il sottile filo che la lega con la storia, ex-bottega/laboratorio con annessa abitazione, e per il sottile filo che la lega alla loro famiglia: qui il nonno di Raffaella imparò il mestiere di falegname. La cucina, la musica, il ricamo, la sartoria, il bricolage: Raffaella ha ereditato dai suoi la passione per tutto questo e la trasmette in quello che fa, in famiglia e nel suo lavoro.

Ci piace sentire che anche noi, in questa storia di famiglia, abbiamo fatto e facciamo la nostra parte. CasaFacile entra nella loro vita sin dal 1997, con l'arduo compito di mediare fra la passione minimalista di Stefano e la passione per gli interni con un'anima di Raffaella. Da allora e per tutti questi anni abbiamo continuato con lei a "sognare, progettare, scegliere colori e stili...", abbiamo poi cominciato a leggerci e incontrarci ogni giorno sulla fanpage di Facebook... e da oggi saremo insieme anche per questa nuova avventura!