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giovedì 26 luglio 2012

Laura: istruzioni o intuizioni? Tutte e due!

Quanto è gratificante la vita da tester!!! I sei mesi sono volati via velocemente, eh già… come ogni cosa bella che vuoi non finisca mai. E’ un impegno che ti dà la possibilità di cimentarti su più fronti: occorre documentarsi, scrivere, fotografare, provare, sperimentare. Puoi creare, giocare e scherzare. Un lavoro che richiede del tempo, ma che racchiude tanti aspetti interessanti e divertenti.

E’ stata davvero una fortuna essere stata scelta tra tanti e un piacere per me che amo curiosare tra le novità  e provare ogni oggetto, anche se diffido dei marchingegni troppo tecnologici. Studiare le istruzioni, poi no, non fa per me che preferisco procedere per intuizioni…


Le recensioni poi, hanno rappresentato un momento di pausa leggera e distensiva in cui dare sfogo alle emozioni provate testando i prodotti e descrivendo momenti di quotidianità più o meno piacevoli (stirare e fare le pulizie, ahimè, non rientrano sicuramente tra le mie attività preferite)… Ogni settimana o quasi una sorpresa: pacchi, pacchetti da scartare, il nostro gruppo che diventa giorno per giorno sempre più affiatato, il blog curato da Francesco con i post scritti da noi, sempre attesi e spesso inaspettati, incorniciati ed esaltati da una grafica colorata e fresca, CasaFacile che ogni mese ci dedica una o più pagine grazie al lavoro paziente di Sara…

Un’esperienza sicuramente unica, irripetibile che conserverò gelosamente tra i bei ricordi e che la mia rivista del cuore mi ha consentito di provare… Un po’ di tristezza accompagna questa mia giornata. Il mio pensiero va tutto ai prossimi tester che sono sicura affronteranno al meglio il nuovo incarico. Un in bocca al lupo a tutti, e state tranquilli, il divertimento è assicurato!

lunedì 16 luglio 2012

Datterino giallo: dolce delizia sottovetro per Laura



Quanto sono invitanti i pomodorini gialli Così Com’è!!! Li guardi nel loro colore giallo del sole e viene già voglia di gustarli… Li assaggi e sono una goduria, un sapore talmente dolce e delicato che rimanda a una confettura ricercata. Sono perfetti abbinati a pietanze fresche e vengono esaltati per contrasto dai cibi leggermente amarognoli come la scarola, le olive, il radicchio.

Avendo già preparato dal giorno prima il pesto con basilico, mandorle, parmigiano e olio extra vergine, decido di creare un primo piatto aggiungendo gli sfiziosi Datterini gialli e olive. In un tegame verso un po’ d’olio, uno spicchio d’aglio e aggiungo i pomodori. Durante la cottura  unisco al sugo olive nere tagliate a metà. A parte faccio tostare un po’ di pangrattato. Appena la pasta è pronta, verso il pesto nel condimento preparato che deve essere tiepido e una spolverata finale di pangrattato.


Il risultato finale è gratificante e gli ingredienti legano perfettamente tra loro… E’ un piacere cucinare con un prodotto che stimola la vista e stuzzica il palato. Così buono che ho voluto sporcare il muretto del mio balcone col gessetto giallo in suo onore!!!

venerdì 29 giugno 2012

Laura e la zuppa di pomodoro patriottica

La zuppa di pomodoro campano: bianca, rossa, verde… Forza Italia!!!

Manca pochissimo alla conclusione dell’entusiasmante avventura di tester, ma le sorprese non sono ancora finite! Arrivano nuovi pacchi: due scatole di pomodori in barattolo Così Com’è della Grangusto.  La confezione è tutta da ammirare: golosità rosse e gialle fanno bella mostra sulla scatola in cartone comodamente richiudibile e trasportabile grazie ad una maniglia in plastica. Un packaging curato per un prodotto altrettanto selezionato: pomodori di  diverse qualità (Pizzutello, Datterino giallo e rosso, passata) provenienti dalla Campania, raccolti uno ad uno senza alcuna aggiunta di zuccheri e conservanti. Freschezza, genuinità e semplicità racchiuse in contenitori in vetro: mi piace l’idea del sottovetro anziché quella della latta. Percepire i colori dei bei pomodori è importante perché anche l’occhio vuole la sua parte.


Ciascuna varietà si presta ad un utilizzo differente in cucina e dunque ci si può sbizzarrire con la fantasia… Il pomodoro campano ha una solida tradizione. Conosciuto ed esportato in tutto il mondo, è un prodotto versatile che si sposa perfettamente con gli ingredienti base delle nostre ricette: insaporito dall’aglio e dalla cipolla, arricchito con il basilico, rende appetitoso il pane fresco e esalta il gusto della pasta.

Decido di preparare un piatto semplice con alcuni elementi già a mia disposizione: la zuppa di pomodoro. In una pentola abbastanza capace verso un po’ d’olio, metto una cipolla tagliata a metà che faccio imbiondire leggermente. Aggiungo  il pomodoro Pizzutello che, racchiuso nel barattolo più grande, è accompagnato anche da un po’ di salsa. Procedo con la cottura e  aggiungo dell’acqua per due persone (non abbondando troppo perché la zuppa deve risultare densa), aggiungo prezzemolo, basilico e sale e lascio bollire fino a quando i pomodori risulteranno morbidi e un po’ sfatti. E’ una ricetta che si può gustare con i crostini o con l’aggiunta di un po’ di spaghetti, come una minestra. A fine cottura aggiungo  mozzarella a dadini.


La pietanza è servita… Gli europei di calcio sono arrivati alla finalissima e, animata da spirito patriottico, creo una composizione con il colore verde del basilico, il bianco della mozzarella e il rosso del pomodoro…  Una bandiera svolazzante, un cestino tricolore con crostini  e… forza Italia!!!

mercoledì 13 giugno 2012

Con i ferri Russell Hobbs stirare è quasi piacevole!


Tra i prodotti da testare è arrivato il ferro da stiro. Ne ho già due, dei quali uno è ancora inscatolato… Un elettrodomestico indubbiamente utile, ma, ahimè, ho sempre avuto una certa avversione nei suoi confronti, per giunta oggi la giornata calda non incoraggia!!!  Ma il bucato trabocca dal cestino e la lista sulla lavagnetta mi rimanda all’impegno. Il nuovo numero di Casafacile è già preso, la spesa è completata, rimane da stirare e i panni che lievitano non aspettano altro…


Il ferro da stiro della Russell Hobbs dal punto di vista estetico (per me molto importante) mi ispira immediatamente: compatto, ergonomico, dal design moderno nel bel colore viola ha un’ampia e allungata piastra in ceramica e una base comoda che consente anche di avvolgere il filo.


Il modello EasyFill consente il veloce e comodo rabbocco dal rubinetto, ma io preferisco usare l’acqua distillata piuttosto che quella della nostra distribuzione, un po’ calcarea. Inizio a riempire il serbatoio tenendo premuto un pulsante, ma l’acqua versata è troppa e fuoriesce… L’operazione eseguita sul lavandino prelevando l’acqua del rubinetto è sicuramente più pratica e infatti l’elettrodomestico è stato progettato per questo scopo!


Inizio a sperimentare il ferro sul lino e le lenzuola Zenoni Colombi: sono un ottimo banco di prova. La temperatura è al massimo, cerco di attenuare le grinze sul tessuto e il mio ferro si comporta egregiamente. La stiratura eseguita con alternanza di spray e colpi di vapore mi soddisfa (e si vede!!!). La mia fatica viene ampiamente ripagata e da oggi stirerò con più... piacere!

lunedì 11 giugno 2012

Spontex Press & Fresh, Laura adora la praticità

Contenitori Spontex Press & Fresh: praticità e freschezza soprattutto d’estate

Che caldo!!! Quant’ è dura stare in città in queste giornate afose, il sole picchia e rende spossati. Certo che prendere un po’ di sole con la temperatura che segna 35 gradi alle 17 non è proprio il massimo, ma posso provarci. Mi attrezzo per bene: sedia in bambù, asciugamano, Casafacile, tavolino con vassoio e una bevanda rinfrescante e energetica ( un frullato a base di melone) per contrastare con l’alto contenuto di potassio l’arsura e la canicola opprimente…


Il contenitore Press & Fresh della Spontex  è estremamente versatile: il frullato può essere bevuto comodamente con una cannuccia. La sua freschezza è garantita dal sottovuoto che  preserva il gusto, assicurando anche una lunga durata in frigo. I sottovuoto Press & Fresh sono comodissimi per riporre qualsiasi alimento al fresco, in particolare i cibi cotti che mantengono inalterate le loro caratteristiche e possono essere consumati freddi o addirittura riscaldati comodamente nel microonde. Utilissimo il datario sul coperchio che consente di segnare la data precisa di confezionamento degli alimenti. Un’idea comoda e risolutiva per chi vuol passare una giornata all’aperto e conservare in modo sicuro e igienico le proprie pietanze…


Laura lava i piatti con Spontex: evviva la spugnetta Zerograffi!

Le spugnette antigraffio e i guanti al tè bianco Spontex : 
“Bibbidi bobbidi bù” e mani di fata…


Non amo lavare i piatti a mano, talvolta qualche pentola e stoviglia. Oggi però mi metterò d’impegno per testare guanti e spugnette Spontex. Conoscevo già la spugnetta Zerograffi e ho già avuto modo di constatarne l’ottima resa. Agisce efficacemente sulla superficie e non lascia alcun graffio. Acqua calda, detersivo, un abbondante risciacquo finale e grazie a Spontex tutto torna a splendere. 

I guanti danno una sensazione di benessere immediato. Morbidi, confortevoli, rinfrescanti, all’estratto di tè bianco lasciano le mani perfettamente liscie e protette. Igiene, brillantezza e cura e benessere della pelle. Cosa desiderare di più?


domenica 10 giugno 2012

Condimento per insalate di riso: Laura prova Saclà

Le giornate già calde sono un irresistibile invito a mangiare all’aria aperta. Desiderio di freschezza e colori, voglia di creare anche in cucina. Mio marito ama l’insalata di riso e oggi ho deciso di riservargli una sorpresa.
Il preparato della Saclà a base di pollo, arricchito con verdure miste è nella dispensa da alcuni giorni che aspetta… Ho intenzione di preparare un piatto che possa stuzzicare il palato e una ricetta fredda e veloce è proprio quello che ci vuole in questa giornata tipicamente estiva. 


Il condimento per insalate di riso Saclà è leggero, non contiene olio ma è insaporito con aceto. Decido di attenuare il suo gusto un po’ troppo agro mettendo le verdure sotto l’acqua corrente. Dopo averle scolate per bene le arricchisco con sedano, pezzetti di wurstel, pomodorini, mozzarella, un altro po’ di mais e tonno al naturale. Forse quest’ultimo non si lega perfettamente con il pollo, ma decido di aggiungerlo con discrezione. A parte preparo una ciotola con olio extravergine e succo di limone che aggiungerò al riso una volta cotto. Questo accorgimento rende il riso meno asciutto. Infatti non vado pazza per le salse in genere che tendono a mascherare un po’ i sapori e la maionese preferisco aggiungerla alla fine per decorare un po’ la portata. 


Do spazio alla creatività creando un paesaggio con colline ricoperte di riso e verdure, raffigurando con un limone il sole splendente, con il gambo di sedano un albero, con fettine e pezzetti di carota una bicicletta. Sistemo un’allegra tovaglia a pois, due girandole che ruotano sospinte dalla brezza leggera e una lanterna che fa molto estate. Dispongo il piatto al centro ed ecco una ricetta “illustrata” che Marco apprezza tanto. Anch’io la gusto con soddisfazione e mi rendo conto che, a differenza di altri preparati, (e io in fatto di cibo sono molto esigente), le verdure si mantengono perfettamente croccanti. E ciò, oltre a mettere in risalto tutta la loro bontà mi convince ancor più della loro freschezza!!! Evviva Saclà!!!

mercoledì 6 giugno 2012

Lo specchio di Laura ritrova il sorriso con Spontex Microfibre Anticalcare!

La mia scelta sui prodotti di pulizia per la casa è dettata quasi sempre dall’abitudine. Sono portata ad utilizzare spesso gli stessi per l’efficacia constatata. Diffidente per natura, raramente sperimento. Infatti ancora non conoscevo i panni anticalcare due in uno della Spontex, mentre avevo già avuto modo di testare le conosciute spugnette per i piatti.


Che posso dire? Sono soddisfattissima, residui di calcare e incrostazioni vanno via velocemente. Il panno magico ha due lati differenti che garantiscono insieme un risultato perfetto. Basta inumidire la spugnetta dalla parte ruvida, meglio se ci si aiuta con un detersivo spray e, con un movimento circolare vigoroso, la si passa sulla superficie. Poi, un tocco finale con la parte di microfibra liscia, meglio se asciutta.


Che bello!!! I vetri della doccia sono tornati a nuova vita, ho finalmente trovato la giusta soluzione. Via i detersivi anticalcare che richiedono tempo per agire e lunghi risciacqui. Ecco una valida, efficace, ma soprattutto immediata alternativa, un tocco di bacchetta magica che fa risplendere senza graffiare le superfici.
Anch’io sono tanto raggiante e i vetri della mia doccia ringraziano sentitamente. E lo specchio, soddisfatto, sorride pure lui :-)

mercoledì 23 maggio 2012

Laura testa la perfetta adattabilità al corpo del materasso Simmons


I materassi della Simmons mi hanno fatto subito un’ottima impressione. Credo che soddisferanno le mie esigenze. Abituata al materasso in lattice, ho optato per la tipologia a molle. La mia scelta è avvenuta grazie alla disponibilità e ai consigli della casa produttrice che ha chiarito i miei dubbi iniziali. Il lattice infatti non si addice tanto al clima della mia città, alquanto caldo e umido. L’avevo acquistato con convinzione alcuni anni fa spinta dalla sua attestata ipoallergenicità, ma mi sono resa conto che se può andar bene d’inverno, d’estate non si rivela pienamente confortevole a causa del caldo che trattiene e trasmette al corpo.

Il nuovo materasso al primo impatto sembra comodo. Il modello è Bioactive Supreme con cinque zone differenziate che garantiscono la perfetta adattabilità del corpo; è rivestito dal tessuto Amicor  che assicura una protezione perfetta contro batteri, funghi e acari. Il primo a testarlo è mio marito e mi dice che è avvolgente e ha una buona rigidità. Mi distendo anch’io e mi accorgo che il corpo si adagia perfettamente.


Sono le 20... non sarà un po’ presto per dormire? Già, dopo una giornata faticosa è bello sdraiarsi e coccolarsi per un po'. Ma che faccio? C’è la cena da preparare e con grande fatica mi rialzo abbandonando dolci sensazioni e una piacevole pausa… Sigh !!!!

martedì 8 maggio 2012

Laura in cucina: la tradizione sarda sposa i Pomodori al Forno Saclà!


Saclà, un marchio che mi ricorda tanto l'infanzia. Il Carosello rappresentava un piacevole momento di svago alla fine della giornata e la pubblicità delle olive "Olivolì Olivolà olive Saclà" mi catturava con questo motivo che restava impresso nella mente.

I grigliati sott'olio sono una vera delizia: una tentazione irresistibile per il palato. I pomodorini, gustosissimi non durano a lungo, così come i peperoni irresistibilmente dolci. Possono costituire un valido antipasto, uno snack o un aperitivo sfizioso durante la giornata. Talmente buoni che ho dovuto nascondere una parte di barattoli per preservarla dagli attacchi di voracità del marito!


Ci si può sbizzarrire anche con ricette che ne esaltano il sapore. Ho pensato di preparare qualcosa utilizzando il tipico pane della nostra terra, le sfoglie sottili di “carasau” arricchite con formaggio e rucola. Il foglio di pane va spezzato a metà e ammorbidito con acqua in modo da formare una sorta di cono. All'interno di esso si adagiano i pomodorini, la scamorza e le foglie di rucola. Si mette in forno per 10-15 minuti, con una passata finale di grill per renderlo croccante. Et voilà ecco un piatto semplice e appetitoso da preparare in poco tempo...

giovedì 3 maggio 2012

Le lenzuola Zenoni Colombi: Laura e il dolce dormire…

Ho sempre amato il lino, la sua consistenza e leggerezza, la resistenza, la bellezza e la morbidezza che conserva dopo l’uso e i lavaggi. Tessuto prezioso e naturale, anallergico, a differenza di altre fibre non assorbe l’umidità.

Le lenzuola Zenoni&Colombi mi hanno piacevolmente sorpreso e conquistato per l’eleganza e il comfort. Il colore ecru si abbina perfettamente ai colori della mia camera e il raffinato motivo a balze delle federe e del lenzuolo conferisce  ricercatezza al mio letto. Il contatto con la pelle è piacevole e rilassante. Il lino dà una sensazione di pulito e freschezza che concilia  il riposo.


L’effetto leggermente stropicciato dopo l’uso non mi dispiace: è una caratteristica peculiare di questo manufatto e quello che può considerarsi un limite, in questo tessuto diventa un aspetto affascinante per me che non amo il troppo perfetto…

mercoledì 2 maggio 2012

Laura e i waffle salati: una vera delizia!!!

Dopo aver sperimentato le cialde dolci (un classico della cucina belga), provo a cimentarmi nella preparazione dei waffle salati. Una ricetta che si può arricchire con ingredienti vari e che costituisce un appetitoso antipasto o uno snack (alquanto sostanzioso però).

Per l’impasto consiglio di utilizzare la farina per focacce. Non ci sono grandi variazioni rispetto alla versione dolce per le quantità che preferisco seguire abbastanza fedelmente, correggendo un po’ con latte se l’impasto risulta eccessivamente denso. Differente è invece il tempo di cottura essendo i waffle più consistenti per l’aggiunta di patate e altri ingredienti


La mia prima prova è stata superata brillantemente. Apprezzata da tanti amici soprattutto la ricetta con l’aggiunta di acciughe in occasione del compleanno di mia sorella… Sono soddisfatta, molto!!! Grazie Waffle Baker Artisan di KitchenAid!

mercoledì 28 marzo 2012

Laura alle prese con il Waffle Baker: evviva le cialde!

Kitchen Aid tra design e dolcezza.

Il Waffle Baker della Kitchenaid ha già trovato la sua collocazione nella mia cucina. Solido e compatto, nel bel colore rosso imperiale ha un design attraente che richiama le linee dei piccoli elettrodomestici anni '50.

Potrò realizzare cialde dolci e salate (all'interno del libretto delle istruzioni c'è anche un ricettario  che sicuramente mi tornerà utile). I dolci non sono mai stati il mio forte, ma questo apparecchio mi spronerà a sperimentare per la gioia del marito goloso...

Il suo utilizzo è semplice e divertente. Mi cimento con la ricetta 4/4 waffle avendo già gli ingredienti a mia disposizione: farina, zucchero, margarina, uova. Le dosi indicate sono molto abbondanti, non so se utilizzerò tutto il composto perché so già che in poco tempo i dolcetti saranno destinate a sparire...


Dopo aver preriscaldato le piastre, verso l'impasto su entrambi i lati e aziono il timer di cottura. Il profumo inizia a farsi intenso e invitante, ma le indicazioni consigliano di buttare le prime cialde... Meno male perchè il risultato non è eccellente :((  Che sbadata, ho impostato il tempo, dimenticando la cosa più importante: azionare il tasto START, dunque non è scattato il segnale acustico e  le cialde sono uscite bruciacchiate.. Ehm, ritenta, sarai più fortunata. 

Seguo passo a passo le istruzioni. Adesso scelgo una ricetta un po' più leggera, il composto della precedente era più consistente. Preparo i waffle alla belga con meno burro e farina e con l'aggiunta di un po' di latte e panna. L'aspetto e la fragranza sono stuzzicanti. Li spolverizzo con un po' di zucchero a velo e ne assaggio uno: finalmente ci siamo, sembrano commestibili e il sapore è gustoso. Li gradisce anche mio marito che dopo pranzo ne addenta uno!


Di pomeriggio accompagnano una piacevole pausa tè con mia sorella, che, entusiasta del risultato ne prende un po' per la colazione del giorno dopo. Li riempirà con la confettura di ciliegie!

lunedì 12 marzo 2012

Laura ha provato le creme corpo Nivea: promosse anche d'inverno

Anche le creme corpo Nivea superano brillantemente la prova. Non è tuttavia la prima volta che uso questi prodotti, soprattutto d’estate dopo il sole, perché mi rendo conto che a differenza di tante creme grasse e untuose, queste si assorbono facilmente. 


Cosa c’è di meglio dopo un bel bagno rilassante che coccolarsi ancora un po’ con un bel massaggio e reidratare la pelle con un’emulsione ricca, corposa, con una profumazione appena percepibile (ma buona!) e un’ottima assorbenza? D’inverno la pelle va curata, perché anche se meno esposta risulta spesso ruvida e secca.

La crema rassodante migliora il tono della pelle rivitalizzandolo e ripristina l’equilibrio idrolipidico.
I vantaggi principali che ho constatato testando sia la linea viso che quella corpo credo derivino dai componenti naturali altamente selezionati e dal fatto che non vengono utilizzati profumi che impiegati  con  frequenza in gran parte dei cosmetici in commercio spesso causano fastidiose allergie.

venerdì 2 marzo 2012

Laura testa Alcatel One Touch Dream: ecco i suoi pregi e difetti

L’interno dell'Alcatel One Touch  Duet Dream è una sorta di specchietto, il mio viso riflesso non è chiarissimo, ma per un veloce ritocco di trucco può andar bene!

Lo metto in ricarica e mi rendo conto che sistemare la batteria e inserire la sim card non è un'operazione immediata, faccio un po' fatica. Trovo utile il fatto che abbia due slot per due sim differenti da utilizzare contemporaneamente a seconda delle necessità. Inizio partendo dalle funzioni più elementari ed intuitive indicate nel menù da icone chiare: sistemo data ed orologio, cambio lo sfondo del display, gioco un po’ con le suonerie. Il guscio del cellulare può essere personalizzato con matrici al led già disponibili oppure attraverso la creazione di immagini. Faccio la mia prima chiamata, è leggero e maneggevole e l’audio è di buona qualità.

Leggero, molto leggero!

La tastiera non è touch screen, ma richiama quella di un pc e riesco a digitare messaggi in modo abbastanza rapido. La fotocamera consente di scattare foto accettabili, ma non dispone di flash, anche i video non sono poi così male… Trovo un bel po’ di difficoltà nello scaricare foto e video sul pc con la funzione bluetooth, ma dopo diverse prove e tentativi finalmente risolvo.

Mi piace la funzione radio con sintonizzazione  manuale o  automatica delle stazioni. Il suono è pulito e diffuso, un piacere per me che amo ascoltare spesso la musica. Provo anche la comoda funzione che mi collega direttamente a facebook ma mi rendo conto che in pochissimi minuti il credito cala consistentemente (ovviamente dipende dal mio profilo tariffario, in questo caso il cellulare non c'entra). La mancanza di wi-fi inoltre rallenta un po’ la connessione. Ha una buona autonomia di carica, utile per me che trascuro quest’operazione. Finalmente posso usufruire del bluetooth in macchina dato che il mio precedente cellulare non me lo consentiva.

L’Alcatel One Touch Dream mi piace soprattutto per la sua leggerezza, l’ingombro minimo, la comoda tastiera. Un cellulare che soddisfa chi, come me, non  ha pretese eccessive e non va d’accordissimo con la tecnologia…

mercoledì 15 febbraio 2012

Quando si dice provare sulla propria pelle! Nivea, a noi due, Laura è pronta

La mattina inizia in bellezza con Nivea! Il vasetto è sul tavolo apparecchiato per colazione, aspetta di essere testato proprio... sulla mia pelle! La crema antirughe giorno messa lì mi tenta. Chissà se potrà fare miracoli ;-) Ho due rughe tra le sopracciglia che non mi piacciono affatto, spesso strizzo gli occhi soprattutto quando la luce è intensa. Mi piace il fatto che il vasetto sia ben sigillato e protetto da una pellicola argentata. La consistenza è abbastanza ricca, ma non grassa e penso bene di farla assorbire un po’ prima di passare all’operazione trucco. Il viso però non risulta lucido e questo è importante…


Mi attira anche la crema da giorno lenitiva, la mia pelle talvolta si squama e si arrossa e d’inverno potrebbe essere la giusta soluzione… La provo e rispetto all’altra la trovo più leggera, si fonde perfettamente con la pelle e la sensazione è confortevole.

lunedì 13 febbraio 2012

Alcatel One Touch Dream: un piacevole sogno per Laura


Il mio pacco-tester contiene un oggetto prezioso e allo stesso tempo utile: un Alcatel One Touch Dream. Un cellulare sfizioso che richiama nella forma una trousse per il trucco, un modello che coniuga femminilità e praticità. Comodo, piccolo e maneggevole, nella bella tonalità Cherry Red sta dappertutto. Finalmente potrò abbandonare il mio vecchio telefonino al quale ormai ero comunque affezionata. Non amo leggere le istruzioni, ma stavolta mi dovrò applicare. E’ proprio carino! Dream per me che amo sognare e che vivo un po’ tra le nuvole…


Nivea, un'emozione tinta di blu: Laura inizia il test



Il primo pacco tanto atteso arriva venerdì 3 febbraio. Che emozione!!! Mi precipito giù. Il corriere me lo consegna e intuisco già dalla scritta sul cartone il contenuto. Scarto o non scarto? Apro con eccitazione il cartone ed ecco una busta blu dalla candida scritta. Tanti bei prodotti per la cura del viso e del corpo. Per me che amo le creme è il massimo e poi il marchio Nivea è una garanzia. Chi non ha mai usato una crema della famosa casa cosmetica? La scatola in latta blu con il ricco unguento è ormai un "cult". Un prodotto geniale multiuso e risolutivo.

Annuso subito la crema corpo, la profumazione è leggera ma invitante. La testo sulla mano, sa di fresco e la sua consistenza corposa ma facilmente assorbibile mi ammorbidisce le mani, screpolate dal freddo pungente di questi giorni.

Prima di andare a letto provo il latte detergente. Inumidisco il dischetto di cotone con la ricca emulsione e in poco tempo l’operazione strucco è terminata con una sensazione piacevole di freschezza e pulizia. La pelle va anche nutrita, mi spalmo la crema notte antirughe con leggeri movimenti circolari. Il giorno dopo la mia pelle sembra più luminosa e candida, mi guardo allo specchio e mi sento pronta per una foto. Che ne dite?

lunedì 6 febbraio 2012

LAURA: recupero, rinnovo, ridipingo

Sono Laura, vivo a Cagliari con mio marito Marco in un appartamento di 70 mq circa che sto ampliando sulla terrazza sovrastante.

Amo scrivere, leggere, viaggiare, gironzolare tra gallerie, atelier e mercatini alla ricerca di oggetti insoliti e dall’aria retrò. Mi attrae tutto ciò che è riconducibile all’arte, amo curiosare, esplorare le sue molteplici e sempre nuove possibilità espressive. Pittura, illustrazione, artigianato, design, arredamento mi hanno sempre attratto e stimolato fortemente. Oggi queste espressioni artistiche sono sempre più legate, si influenzano reciprocamente  dando vita a creazioni del tutto originali in cui l’estro si accompagna alla funzionalità e all’armonia di colori e forme.

Soprattutto le idee e le proposte legate al mondo della casa mi attirano e suscitano in me il desiderio costante di rinnovare spazi, giocare con i colori e creare oggetti che possano personalizzare e vivacizzare l’ambiente in cui vivo. Appena ho un po' di tempo infatti mi diletto a recuperare e trasformare mobili, e mi cimento nella realizzazione di collage e decorazioni in carta, cartone e stoffa. La mia casa è piccola, ma la possibilità di costruire un altro piano (i lavori ormai sono a buon punto) mi consente di dare libero sfogo alla mia fantasia e sviluppare intuizioni che lentamente stanno diventando realtà.

Una voglia di creare che cresce alimentata dai suggerimenti del web e in particolar modo dalla pagina di CasaFacile scoperta circa un anno fa grazie a Facebook. Leggo da tanti anni questa bella rivista ed è stata una piacevole sorpresa incontrare la redazione nel mondo virtuale. Sfogliare le pagine del giornale ora è sempre più stuzzicante perché mi rendo conto che dietro gran parte delle scelte ci siamo noi, e questo è qualcosa di unico e davvero gratificante, perché nessun’altro mensile riserva uno spazio così speciale ai propri lettori.


Amicizie nuove nate sulla fanpage di CF, scambi interessanti di idee e progetti che ci fanno sentire parte integrante di questa grande famiglia alla quale la redazione dimostra ogni volta stima, simpatia, affetto attraverso regali inaspettati che ci emozionano e coinvolgono da vicino. Sono queste le opportunità che costantemente ci offre CasaFacile. Aspetto ogni mese la rivista con ansia e ogni nuovo numero mi cattura per la sua freschezza. La sfoglio velocemente e voracemente per poi soffermarmi  sui vari servizi accompagnati da immagini che sono sempre un piacere per gli occhi e una fonte inesauribile di ispirazioni e idee. Conservo con cura i vecchi CasaFacile e riprendendoli in mano mi accorgo che il giornale è notevolmente migliorato. Non riuscirò mai a separarmi da essi, perché tante pagine offrono spunti e soluzioni davvero pratiche e ingegnose.