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mercoledì 25 luglio 2012

Stirare, amore-odio! L'ironia delle t-shirt Russell Hobbs

Le aziende che sanno mettersi in gioco e lo fanno con ironia sono senza dubbio le preferite dai nostri tester! Proprio come Russell Hobbs, che insieme ai ferri da stiro Precision Heat e a Easy Fill ha inviato loro anche la 'tenuta' perfetta per usarli al grido di "I hate ironing!" (io odio stirare). Adesso non c'è pila di vestiti che li fermi più! Alla fine arriveranno a dire...  I love ironing?

martedì 3 luglio 2012

"Io amo stirare"! Parola di tester... Chiara?



Chiara ha osservato con la lente di ingrandimento il suo ferro da stiro Precision Heat di Russell Hobbs... e ne ha trovate di sorprese!


"E' potente... ma leggero! Il cavo è così lungo che potrei arrivare dall'altra parte della stanza! Il serbatoio è capiente, finalmente non ci saranno pit-stop per il rifornimento durante.. la corsa! E poi bippa!! Sì, bippa! Suona allegro quando è pronto per stirare... e cambia colore a seconda della temperatura! Un arcobaleno arancione-blu-verde-rosa-rosso che ha tanto divertito i mostrilli!"


Chiara è entusiasta del suo ferro Russell Hobbs e presa dall'irrefrenabile voglia di testare ha stirato una pila infinita di panni! Con che risultati? Eccoli: "Il ferro in modalità vapore sempre acceso è stato ideale per jeans e panni spessi. La stiratura a secco ottima con le cravatte. A freddo per il golfino di cachemire di Zoe. In VERTICALE! Su quel vestitino malefico di Zoe che è un tripudio di pieghe e balze... e sulle tende! E poi la funzione self clean... esiste veramente! E' consigliata da Russell Hobbs una volta al mese; basta riempire il serbatoio, premere il tasto apposito ed aspettare che il ferro abbia finito il ciclo... Ottimo, un ferro davvero ottimo!"

martedì 19 giugno 2012

Darva e Easy Fill, amore a prima vista!

Se un ferro da stiro Russel Hobbs Easy Fill arriva a casa nostra per essere testato poco prima della partenza per le vacanze… beh allora la sua vita non sarà così facile! Sarà un duro lavoro il suo:  una montagna di panni da stirare (e non è una metafora!) e infilare in valigia e poco tempo per farlo!

La prima cosa che colpisce di questo ferro è la possibilità di ricaricare il serbatoio dell’acqua direttamente dal rubinetto. Bella idea salva tempo, spingi un bottone ed è subito pronto. Non gocciola e non si bagna. Ha una tenuta perfetta!


Si scalda in un lampo ed ha la piastra in ceramica. Io non conoscevo nemmeno l’esistenza di ferri da stiro con la piastra in questo materiale. Sono curiosa di provarlo!

E’ leggero, la riserva d’acqua dura a lungo, è preciso e veloce:  abbiamo stirato vezzosi vestitini pieni di frappe e pizzi in poco tempo io e il mio Easy Fill. E poi pile di magliette dei musicisti preferiti di mio marito con stampe davanti, sempre un po’ brigose da stirare.


La mia opinione è molto positiva… ma dell’aspetto estetico ne vogliamo parlare? Bianco e viola, ergonomico e accattivante. Diverso dai soliti ferri da stiro bruttini e anonimi. Quasi quasi lo infilo in valigia e lo porto con noi, o forse no, tanto al rientro il lavoro per lui e per noi sarà ancora più duro!

Alessandra non stira! Ma c'è sempre una prima volta...

Mission impossible

“Stirare oh-oh! Ma chi me lo fa fare oh-oh-oh-oh!”, questa è la canzoncina che intono quando appendo soddisfatta il bucato con tecnica degna di laurea ad honorem in ingegneria domestica.

Tutto nella norma, quindi, se all’esclamazione: “Testerete i ferri da stiro della Russel Hobbs!!” il mio unico commento è stato: “O-mio-dio” e alla domanda: “Quale preferite, il modello Precision Heat o il modello Easy Fill?” la mia risposta laconica: “Quello viola, perché ha l’avvolgicavo”, in previsione di un suo lungo riposo nello stipetto.


Breve preambolo, doveroso nei confronti dell’azienda Russell Hobbs, così entusiasta nel renderci partecipi dei suoi prodotti: io non stiro. Non perché sia un’ecologista convinta (no ferro, no consumo d’energia) o robe del genere, piuttosto perché anche solo immaginarmi con un ferro in mano nell’atto di… mi riempio di bolle! Malattia congenita? È probabile che sia rimasta scioccata a vita dalle donne di famiglia, che sparivano in lavanderia e ne riemergevano dopo ore grondanti di sudore e con occhi vorticosi. O, semplicemente, non comprendo come si possa passar del tempo in questa attività, quando basta una buona combinazione di sole e brezza e un po’ di carne attorno alle ossa per stirare naturalmente i panni ;-)


Ma qui, nonostante sia una fervida sostenitrice del movimento grunge e una cultrice dell’effetto stropicciato, sono prima di tutto una tester e stirare mi tocca. Ho fatto le cose per bene: spazio in lavanderia, mini asse da stiro in posizione, libretto delle istruzioni letto almeno tre volte e panni da stirare pronti da qualche mese (gli unici che - a volte - stiriamo sono federe colorate, tovaglioli, tovaglie e pantaloni di lino).

Tolgo adesivi e cartoncini di protezione, rivolgo a testa in giù il ferro, pigio l’apposito bottone e riempio il serbatoio d’acqua: per gli arruffamenti vecchi è meglio usare il vapore. Inserisco la spina e… via con le danze! Senz’acqua il mio violetto è leggero come un ballerino, con la pancia piena invece è bel pesante; ma scorre bene sui tessuti e la sua piastra bella grande copre in poco tempo tutta la superficie da stirare. La funzione vapore aiuta molto a sedare le pieghe bizzose, anche se il cotone pesante non si fa convincere facilmente (qualche ombra di spiegazzatura è rimasta). Fatto, ho stirato una mini pila di panni vecchi di mesi! E sono ancora viva :-)


Morale? Non so con precisione se sia meglio o peggio di altri ferri da stiro: non ho molti termini di paragone, perché fino ad ora ho usato sempre e solo il mio fido piccoletto da viaggio, raramente il ferro a caldaia regalatoci per il matrimonio (che m’incute un po’ di timore ed è ingombrante al massimo), senza prestare molta attenzione al risultato. Però sono soddisfatta: è un ferro grande ma compatto, il cavo lungo tre metri si avvolge sereno attorno ai fianchi e si blocca in un piccolo gancetto viola, è facile da usare (ha una manopola per la temperatura, due pulsanti per lo sbuffo di vapore e lo spruzzo d’acqua, una leva per la funzione con o senza vapore, un pulsante per aprire il serbatoio posteriore e una spia rossa che avvisa se l’apparecchio funziona e s’è scaldato a dovere). E a provarlo mi son divertita: incredibile, ma vero!


domenica 17 giugno 2012

Valentina, Russell Hobbs e... la Torre di Pisa dei panni da stirare!

In fatto di organizzazione mi ritengo abbastanza preparata: mi piace l’ordine e mi piace curare la casa ma quando si tratta di stirare perdo qualsiasi orientamento e così non c’è settimana che non si accumuli roba su roba su roba, in famiglia ormai affettuosamente denominata la “Torre di Pisa”.

Mi riduco a stirare di sera, fino a tarda notte, il più delle volte la domenica sera … in effetti non è vita pertanto quando ho ricevuto il ferro da stiro Precision Heat di Russell Hobbs ho subito pensato di cambiare ritmo e dedicarmi al testing in modo più assiduo... Tentativo assolutamente fallito, la Torre di Pisa è tornata dopo pochi giorni e quindi ho cambiato obiettivo: Precision Heat mi aiuterà a smaltire facilmente e velocemente le kilometriche pile di vestiti da stirare?


Ve lo svelerò tra poco ma intanto vediamo una delle caratteristiche più interessanti del ferro: la punta si colora in maniera differente a seconda della temperatura e quindi in funzione dei tessuti che si intendono stirare. Questo è molto utile soprattutto nel mio caso, visto che di norma stiro tessuti molto diversi provenienti da numerosi lavaggi diversi. Con questo sensore sono quindi in grado di sapere sempre se sto utilizzando la giusta temperatura, soprattutto nel caso in cui si abbassi per stirare capi più delicati. Questo conferisce al ferro, dal design già accattivante in nero e finiture cromate, un fascino particolare.

La piastra non è molto grande ed è in ceramica, con una finitura che sembra metallo. Utilizzando il ferro ho trovato una differenza sostanziale di rendimento tra la maglina di cotone e la tela di cotone. Per intenderci stirando una camicia il ferro funziona molto bene, è preciso e veloce mentre nel caso della maglina ho notato che scivola meno e spesso si formano pieghe più complicate da stirare. Forse dipende dal mio modo di stirare ma sicuramente utilizzando Precision Heat sulla maglina di cotone devo procedere più lentamente e su pezzi di stoffa meno estesi altrimenti rischio di formare pieghe.
Visto che l’80% del mio bucato è formato da abiti di cotone, soprattutto in questa stagione, devo dire che il ferro da stiro non ha migliorato la mia velocità nello stirare. E la precisione dipende, come vi spiegavo, anche dal fatto che devo rallentare le passate della piastra per non ottenere l’effetto opposto. Certo la prova era difficile viste le condizioni di partenza … la Torre di Pisa è pur sempre un caso difficile! (ps: la pila che vedete in fotografia è stata ridotta di circa un terzo perché non mi è stato proprio possibile mantenerla in equilibrio … capite la mia disperazione!)


Dimenticavo! Non poteva mancare il contributo di mio figlio, che ormai si considera a tutti gli effetti un tester! Solo che, dopo aver esaminato il ferro, ha pensato ad utilizzarlo come un peso per fare ginnastica … come il suo papà! Il ferro è robusto, non è particolarmente pesante tuttavia non leggero, quindi ha fatto un po’ di allenamento!

venerdì 15 giugno 2012

Le parole famose di Angela? Odia stirare!


Purtroppo è un compito a cui non posso sottrarmi, cerco di farlo nel miglior modo possibile con tanta ma tanta buona volontà, affinché i miei quattro maschi non abbiano da lamentarsi, ma… che fatica stirare!

Quando ho ricevuto il ferro da stiro Easy Fill di Russell Hobbs le mie prime impressioni sono state positive. Esteticamente (questo modello è bellissimo!) ha i miei colori preferiti: bianco e lilla; la sua linea la definirei spaziale, leggero e maneggevole, importantissimo per noi casalinghe con montagne di panni da stirare.


Mi piace tantissimo e lo puntualizzo il sistema ad imbuto alla base del ferro stesso: posso riempirlo direttamente dal rubinetto e in modo rapido ed il serbatoio è molto capiente, circa 400ml di acqua, davvero notevole. Ha inoltre un filo lunghissimo, di ben 3 metri, mai visto e di questo ne sono felicissima: sono anni ormai che uso la prolunga, specialmente in estate, per poter stirare all'aperto con tanta luce e una dolce frescura. 

Non conoscendo questa azienda mi sono informata: è da oltre 50 anni un'azienda con un'ottima reputazione in fatto d'innovazione, stile e design. Il loro motto è rendere lo stiro meno noioso e meno faticoso. Tutto da scoprire allora!

La maglia sembra apprezzare!

Sono alcune settimane che mi dedico allo stiro col ferro Easy Fill di Russell Hobbs, le mie impressioni iniziali positive si sono concretizzate, è davvero leggero ed ha ottime capacità di stiro. Però continuo a dire... che fatica stirare! ;-)


mercoledì 13 giugno 2012

Con i ferri Russell Hobbs stirare è quasi piacevole!


Tra i prodotti da testare è arrivato il ferro da stiro. Ne ho già due, dei quali uno è ancora inscatolato… Un elettrodomestico indubbiamente utile, ma, ahimè, ho sempre avuto una certa avversione nei suoi confronti, per giunta oggi la giornata calda non incoraggia!!!  Ma il bucato trabocca dal cestino e la lista sulla lavagnetta mi rimanda all’impegno. Il nuovo numero di Casafacile è già preso, la spesa è completata, rimane da stirare e i panni che lievitano non aspettano altro…


Il ferro da stiro della Russell Hobbs dal punto di vista estetico (per me molto importante) mi ispira immediatamente: compatto, ergonomico, dal design moderno nel bel colore viola ha un’ampia e allungata piastra in ceramica e una base comoda che consente anche di avvolgere il filo.


Il modello EasyFill consente il veloce e comodo rabbocco dal rubinetto, ma io preferisco usare l’acqua distillata piuttosto che quella della nostra distribuzione, un po’ calcarea. Inizio a riempire il serbatoio tenendo premuto un pulsante, ma l’acqua versata è troppa e fuoriesce… L’operazione eseguita sul lavandino prelevando l’acqua del rubinetto è sicuramente più pratica e infatti l’elettrodomestico è stato progettato per questo scopo!


Inizio a sperimentare il ferro sul lino e le lenzuola Zenoni Colombi: sono un ottimo banco di prova. La temperatura è al massimo, cerco di attenuare le grinze sul tessuto e il mio ferro si comporta egregiamente. La stiratura eseguita con alternanza di spray e colpi di vapore mi soddisfa (e si vede!!!). La mia fatica viene ampiamente ripagata e da oggi stirerò con più... piacere!

mercoledì 6 giugno 2012

Le sorprese per Chiara non finiscono con Russell Hobbs!

"No dico... 3 metri 3! Un filo lunghissimo!!"
 

Eh sì... davvero una piacevole sorpresa! Basta lottare con fili corti, prolunghe pericolose, cavi che si attorcigliano, postazioni impensabili attaccati alla presa "a portata di mano" in corridoio. Grazie ai 3 metri di cavo girevole a 360° del ferro da stiro Precision Heat di Russell Hobbs Chiara ha la massima libertà di azione per la sua stiratura!

Così libera da farne un uso non-convenzionale, ma improprio e rischiosissimo :)
(ah, cosa non si farebbe per scattare foto originali per questo blog!)


Qui è d'obbligo un... "don't try this at home", non fatelo sul serio a casa vostra!!!!!!!


Precision Heat, molte qualità e pochi difetti per il ferro di Marielucie



Per scherzo lo chiamiamo Jeremy (Irons vuole dire "ferri") e solo questo lo rende più simpatico degli altri ferri da stiro! Certo non posso dire che sia sexy come l’attore inglese, ma ha comunque una bella linea, un elegante vestito nero e delle luci "psichedeliche" degne delle migliori discoteche... Seriamente Precision Heat di Russell Hobbs è un buon ferro da stiro con molte qualità e pochi difetti. 


Vediamo nel dettaglio …
La spia luminosa sulla punta cambia colore in funzione della temperatura scelta e smette di lampeggiare quando si raggiunge la temperatura selezionata: accessorio divertente, ma non indispensabile. Trovo molto più utile la trasparenza del serbatoio (molto capiente) che permette di tenere sottocontrollo il livello dell’acqua. L’impugnatura è comoda e la piastra è in ceramica ma l’aspetto che mi piace di più è senza dubbio il filo lungo 3 metri! Non c’è bisogno di prolunga e si lavora confortevolmente.


Ho messo Jeremy alla prova con jeans, camicie e lenzuola di cotone stropicciate e devo ammettere che se l’è cavata alla grande! Tutto liscio con poca fatica! L’emissione di vapore è costante e sulle pieghe difficili qualche colpo di “turbo” facilita la stiratura.
Un altro aspetto molto pratico è sicuramente l’autospegnimento: il telefono vi distrae e abbandonate il ferro? Si spegnerà da solo dopo pochi secondi se lo lasciate in posizione orizzontale, dopo qualche minuto in posizione verticale.


Conclusione: Jeremy è l’uomo…. ehm, il ferro ideale? Qualche difetto gliel’ho trovato: non è particolarmente leggero e il tasto di selezione “stiratura con vapore”, trovandosi sotto l’impugnatura, può spostarsi inavvertitamente e ti ritrovi a stirare a secco senza volerlo. Promosso con poche riserve!

Precision Heat di Russell Hobbs: Chiara gioca a stirare!

La missione che si pone Russell Hobbs con i suoi ferri da stiro è quella di rendere la stiratura più semplice e confortevole. Ed è proprio questa la prima cosa che ha notato la nostra Chiara: le soluzioni tecniche ed innovative sviluppate da Russell Hobbs hanno trasformato il primo testing del ferro Precision Heat in un pretesto per giocare con la piccola Zoe!

martedì 5 giugno 2012

Ecco i ferri da stiro Russell Hobbs per i family tester di CasaFacile

I ferri a vapore di Russell Hobbs sono curati nel design e dotati di innovazioni tecniche per rendere la stiratura più semplice e confortevole. La ricerca parte infatti dai problemi più comuni riscontrati dai consumatori: il riempimento del serbatoio, i cavi elettrici troppo corti, i gocciolamenti, la mancanza di vapore in punta, la difficoltà di capire la reale temperatura della piastra.

Per questo i due modelli inviati alle nostre family tester riassumono tutta l'innovazione introdotta in questo campo da Russell Hobbs.



Ecco qui sopra Precision Heat, dal design ergonomico e finiture cromate, con sistema di controllo della temperatura basato su 4 colori e con un cavo di 3 metri girevole a 360° per garantire comfort e massima libertà di azione.

Easy Fill è invece un ferro facile e veloce da riempire e semplice da riporre in spazi ridotti: Russell Hobbs ha infatti creato alla base del ferro un imbuto che semplifica l'operazione di riempimento del serbatoio. In più la piastra in ceramica offre una diffusione ottimale del calore ed il serbatoio da 400ml ed il cavo da 3 metri rendono massima la comodità di stiratura.


Attendiamo ora le recensioni delle nostre tester. E nell'attesa, per saperne di più sui prodotti, entrate nella fanpage Russell Hobbs Italia cliccando qui!