Avete presente quei sogni bellissimi che si fanno la notte, nei quali amiamo, ridiamo, gioiamo, ci divertiamo, siamo felici, ci emozioniamo, al punto da provare così realmente queste sensazioni che, al nostro risveglio, un velo di tristezza e di malinconia ci attraversa il volto e scivola verso il nostro cuore, un po' come la sensazione che ci lascia il ricordo di un'esperienza vissuta intensamente nella quale siamo stati felici? Questo è quello che provo io ora che sono passati i nostri sei mesi da tester: la sensazione di essersi svegliati da un bellissimo, meraviglioso sogno, le cui emozioni non torneranno più, o almeno, non saranno le stesse...
Perchè è bello guardare dalla finestra di Barbara la prima neve scesa sulla Valle d'Aosta, sorridere alle esclamazioni d'ingenuità dei patati di Carmen, veder crescere la "pulce" nella pancia di Marzia, farsi consigliare da Raffaella su come preparare un dolce, meravigliarsi ancora una volta per gli stupendi colori delle foto di Gabry, ridere del sarcasmo di Francesco... E poi parlare di tutto, consigliarsi, esporre dubbi ed incertezze, ridere per una battuta, confidarsi, ritrovarsi a chiacchierare del più e del meno e scoprire così tanti punti in comune che sembra quasi di conoscersi da sempre.
Ecco, questo e molto altro è stato per me l'esperienza di CasaFacile Family Tester. Ho conosciuto persone meravigliose, sono stata accolta da loro con entusiasmo e simpatia, mi hanno supportata (e sopportata!), accettata per quel che sono (e nn dev'essere stato facile, per questo li ringrazio!). Si è creato subito un legame di confidenza e reciproca spontaneità, si è subito iniziato a parlare, ci siamo subito presi in giro. E tutto questo è avvenuto sotto gli occhi e le braccia protettive della giornalista CF Sara e del direttore Giusi, che ci hanno presi per mano e ci hanno accompagnato e guidato in questa esperienza con una dolcezza ed una pazienza infinite, lasciandoci piena libertà di esprimerci, certe che la loro fiducia nei nostri confronti sarebbe stata ripagata.
E poi la curiosità di sapere cosa avremmo dovuto testare, l'emozione e la fretta di aprire il pacco ogni volta che il corriere suonava al campanello della porta, lo stupore dei nostri volti ad ogni nuovo arrivo... E la voglia di provare tutto e subito, di testare, di sperimentare, con la consapevolezza che ci hanno scelti per aiutare gli altri lettori a scegliere bene i loro acquisti...
Adesso che tutto questo si è concluso rimane il bellissimo ricordo delle chiacchierate tra “colleghi”, le facce buffe apparse nelle foto pubblicate, i bei legami che si sono creati tra noi, le parole apparse sul blog con i nostri consigli e le nostre opinioni, la curiosità di sapere come finirà quest'avventura. Ora lo so: finirà con un sorriso sul nostro volto ed un velo di tristezza negli occhi. Come al risveglio dopo un bellissimo sogno.
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mercoledì 1 febbraio 2012
Un saluto da Serena
domenica 8 gennaio 2012
Black&Decker Steam-mop va anche sulle piastrelle della doccia
Testando i prodotti, viene la voglia di provarli in modo diverso, spingendosi un po' oltre il normale uso. Si sperimentano nuovi modi, si mettono duramente alla prova i prodotti, si verifica il risultato in situazioni "estreme"...
Così, dopo aver chiesto consiglio a Carmen, decido di provare lo Steam Mop Black&Decker sulle piastrelle delle pareti del bagno e sul piatto doccia... Con risultati perfetti!
Grazie alla sua leggerezza, impugno il Black&Decker orizzontalmente e inizio l'operazione, dapprima sulle pareti del bagno: per la paura di allagare il pavimento e cercando di scongiurare possibili colature d'acqua, riempio il serbatoio il minimo indispensabile, così che il lavapavimenti (ora diventato anche lavapareti piastrellate) eroghi poco vapore. La fatica d'uso è ridotta al minimo perché lo Steam Mop Black&Decker pesa pochissimo, così tutta l'operazione dura una manciata di minuti.
Proseguo il test con il piatto doccia, un classico in ceramica bianca, che viene così sgrassato ed igienizzato in ogni sua parte.
L'unico consiglio che posso dare è di passare un panno in microfibra bagnato solo con acqua e ben strizzato dopo aver usato il lavapavimenti, così da accellerare il processo di asciugatura, che è comunque abbastanza rapido, anche in presenza di giornate piovose ed umide.
Anche stavolta test superati: il lavapavimenti Steam Mop Black&Decker si è rivelato un valido alleato nell'igiene della casa, anche con un uso... alternativo!
Così, dopo aver chiesto consiglio a Carmen, decido di provare lo Steam Mop Black&Decker sulle piastrelle delle pareti del bagno e sul piatto doccia... Con risultati perfetti!
Grazie alla sua leggerezza, impugno il Black&Decker orizzontalmente e inizio l'operazione, dapprima sulle pareti del bagno: per la paura di allagare il pavimento e cercando di scongiurare possibili colature d'acqua, riempio il serbatoio il minimo indispensabile, così che il lavapavimenti (ora diventato anche lavapareti piastrellate) eroghi poco vapore. La fatica d'uso è ridotta al minimo perché lo Steam Mop Black&Decker pesa pochissimo, così tutta l'operazione dura una manciata di minuti.
Proseguo il test con il piatto doccia, un classico in ceramica bianca, che viene così sgrassato ed igienizzato in ogni sua parte.
L'unico consiglio che posso dare è di passare un panno in microfibra bagnato solo con acqua e ben strizzato dopo aver usato il lavapavimenti, così da accellerare il processo di asciugatura, che è comunque abbastanza rapido, anche in presenza di giornate piovose ed umide.
Anche stavolta test superati: il lavapavimenti Steam Mop Black&Decker si è rivelato un valido alleato nell'igiene della casa, anche con un uso... alternativo!
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giovedì 29 dicembre 2011
Il panettone La Perla convince anche Serena
Devo ammetterlo: non sono un'amante di panettoni e pandori. Così, quando l'azienda dolciaria La Perla assieme ai cioccolatini (buonissimi!!!) ci ha inviato anche il panettone La Perla esotica all'inizio ero scettica. E il desiderio di assaggiarlo me lo sono fatto venire solamente per "amor di CasaFacile"...
La confezione, molto elegante anche da regalare, contiene un panettone basso e dall'impasto soffice, decisamente meno "plasticoso" dei soliti panettoni che si trovano in commercio. Il sapore è delicato, non troppo dolce, e l'aggiunta di frutta esotica disidratata al posto dei soliti canditi ed uvetta lo rende un prodotto diverso dai soliti ai quali siamo abituati. Non c'è che dire, la tradizione decennale che l'azienda La Perla porta avanti nella preparazione dei suoi prodotti si sente già al primo morso.
Decisamente un prodotto che incontra i gusti di molti, sia di chi è amante dei classici panettoni che di chi cerca qualcosa di diverso, con un qualcosa in più. Anche io, nonostante non sia riuscita a convertirmi ad amare i classici dolci da mangiare durante le feste natalizie, l'ho trovato un prodotto invitante.
La confezione, molto elegante anche da regalare, contiene un panettone basso e dall'impasto soffice, decisamente meno "plasticoso" dei soliti panettoni che si trovano in commercio. Il sapore è delicato, non troppo dolce, e l'aggiunta di frutta esotica disidratata al posto dei soliti canditi ed uvetta lo rende un prodotto diverso dai soliti ai quali siamo abituati. Non c'è che dire, la tradizione decennale che l'azienda La Perla porta avanti nella preparazione dei suoi prodotti si sente già al primo morso.
Decisamente un prodotto che incontra i gusti di molti, sia di chi è amante dei classici panettoni che di chi cerca qualcosa di diverso, con un qualcosa in più. Anche io, nonostante non sia riuscita a convertirmi ad amare i classici dolci da mangiare durante le feste natalizie, l'ho trovato un prodotto invitante.
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mercoledì 21 dicembre 2011
Parola di tester - Serena, maniaca delle pulizie, incontra Steam Mop
Non so voi, ma se io non pulisco i pavimenti di casa tutti i giorni rischio di non dormirci la notte. Sarà che Roma è una città molto sporca (vi immaginate quanti germi e quanti batteri portiamo in casa dopo aver camminato per le vie della capitale?), sarà che sono una maniaca delle pulizie, sarà che ho la fissa dei pavimenti sempre puliti, fatto sta che una mezz'oretta per spazzare e lavare i pavimenti di tutta la casa la trovo ogni giorno.
Per questo quando ci hanno annunciato l'imminente arrivo del lavapavimenti a vapore Steam Mop Black&Decker ero al massimo della felicità, paragonabile solo all'arrivo del Roomba. Finalmente pavimenti puliti e igienizzati! Felicità che, però, è durata giusto il tempo di riportare alla mente la scomodità e i pessimi risultati del pulitore a vapore di mia madre, con il quale ho sempre avuto un pessimo rapporto (alimentato anche dai disastri che ho combinato con quell'elettrodomestico in mano). E se anche questo lavapavimenti fosse una fregatura? E se rallentasse in modo inesorabile le pulizie di casa? E se rovinasse le piastrelle?
Presa dalla miriade di dubbi ed incertezze ho esitato. Poi mi sono fatta coraggio e mi sono detta “Sono o non sono una tester? Se il prodotto non funziona, devo saperlo!”. In fondo noi tester siamo qui per questo, per sperimentare in prima persona i prodotti per i cieffini che ci seguono!
La prima impressione che ho avuto è stata ottima: di facile montaggio, maneggevole, pronto all'uso in pochi secondi... Vediamo se rende così bene come si presenta! Inizio con il pavimento del bagno, una bicottura chiara e ruvida al tatto, che mi ha sempre dato filo da torcere: basta poco per farlo sembrare sporco e trasandato. Steam Mop in poco tempo lava, igienizza e pulisce... Presa dall'euforia per l'ottimo risultato decido di passare al pavimento del corridoio, un gres opaco grigio scuro che gli operai, a suo tempo, hanno lasciato irrimediabilmente macchiato. Passo il lavapavimenti a vapore ed il mio gres, pulito la mattina stessa, appare come sgrassato... E sembra anche meno macchiato! Luca mi guarda incuriosito. Dev'essergli piaciuto quest'elettrodomestico e la facilità d'uso perchè dalla sua bocca sento uscire le seguenti parole “Posso passarlo io in cucina?” Per un attimo rimango perplessa... Che abbia sbattuto la testa? Gli cedo titubante il lavapavimenti...
Per questo quando ci hanno annunciato l'imminente arrivo del lavapavimenti a vapore Steam Mop Black&Decker ero al massimo della felicità, paragonabile solo all'arrivo del Roomba. Finalmente pavimenti puliti e igienizzati! Felicità che, però, è durata giusto il tempo di riportare alla mente la scomodità e i pessimi risultati del pulitore a vapore di mia madre, con il quale ho sempre avuto un pessimo rapporto (alimentato anche dai disastri che ho combinato con quell'elettrodomestico in mano). E se anche questo lavapavimenti fosse una fregatura? E se rallentasse in modo inesorabile le pulizie di casa? E se rovinasse le piastrelle?
Presa dalla miriade di dubbi ed incertezze ho esitato. Poi mi sono fatta coraggio e mi sono detta “Sono o non sono una tester? Se il prodotto non funziona, devo saperlo!”. In fondo noi tester siamo qui per questo, per sperimentare in prima persona i prodotti per i cieffini che ci seguono!
La prima impressione che ho avuto è stata ottima: di facile montaggio, maneggevole, pronto all'uso in pochi secondi... Vediamo se rende così bene come si presenta! Inizio con il pavimento del bagno, una bicottura chiara e ruvida al tatto, che mi ha sempre dato filo da torcere: basta poco per farlo sembrare sporco e trasandato. Steam Mop in poco tempo lava, igienizza e pulisce... Presa dall'euforia per l'ottimo risultato decido di passare al pavimento del corridoio, un gres opaco grigio scuro che gli operai, a suo tempo, hanno lasciato irrimediabilmente macchiato. Passo il lavapavimenti a vapore ed il mio gres, pulito la mattina stessa, appare come sgrassato... E sembra anche meno macchiato! Luca mi guarda incuriosito. Dev'essergli piaciuto quest'elettrodomestico e la facilità d'uso perchè dalla sua bocca sento uscire le seguenti parole “Posso passarlo io in cucina?” Per un attimo rimango perplessa... Che abbia sbattuto la testa? Gli cedo titubante il lavapavimenti...
“Serè, sto lavapavimenti è una bomba!”. Sorrido.
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martedì 20 dicembre 2011
Parola di tester - Steam Mop passa l'esame di Serena la perfettina
Serena & Steam Mop. Ecco l'esperta in pulizie domestiche: una recensione che fuga ogni dubbio!
"Dovevo immaginare che la redazione di CasaFacile non ci avrebbe mai proposto di testare prodotti scadenti... E a quanto pare il lavapavimenti Black&Decker Steam Mop FSM1600-QS ne è la prova: è facilissimo da montare, basta agganciare tra loro i vari pezzi (sentirete un click), attaccare alla testa pulente il panno in microfibra in dotazione (peccato ce ne sia solo uno... ma sono in vendita singolarmente, leggete più avanti), riempire il serbatoio dell'acqua, accendere il lavapavimenti e dopo pochi secondi (15 per l'esattezza, ma io ne aspetterei qualcuno in più) è pronto all'uso.
Ottimo su qualsiasi tipo di pavimento (marmo, pietra, piastrelle, parquet - il modello FSM1600-QS pulisce anche moquette e tappeti!) in quanto rilascia automaticamente la giusta quantità di vapore, il lavapavimenti è perfetto per chi ha in casa bambini e/o animali domestici in quanto uccide il 99,9% dei batteri e dei germi presenti senza usare detergenti, sempre nocivi per noi e per l'ambiente. In più, la rapidità con la quale è pronto all'uso ci regala un netto risparmio di tempo e di energia ellettrica (anche in questo caso l'ambiente ringrazia... Ma pure le nostre bollette!). Usarlo è molto semplice, basta inclinarlo e muoverlo come se si stesse passando lo straccio. Non è altrettando rapido, ma è comunque molto veloce da usare (la testa pulente è snodabile), quindi adatto alle donne che lavorano e che vanno sempre di fretta, ma anche a tutte quelle che vogliono risparmiare tempo ma non rinunciano ad una casa pulita. Inoltre, se viene lasciato in posizione verticale durante l'uso, il lavapavimenti smette di generare vapore e si spegne automaticamente, riaccendendosi nel momento in cui lo si inclina di nuovo.
Unica pecca è aver trovato un solo panno in microfibra in dotazione. Dovendolo lavare dopo ogni utilizzo (si può lavare in lavatrice a 30°, ma io l'ho lavato a mano e senza detergenti), rischiamo, soprattutto in inverno o per chi lo usa giornalmente, di ritrovarcelo sempre bagnato. Consiglio di acquistarne un secondo (sono in vendita nei supermercati e negozi di elettrodomestici in cui si trova anche Steam Mop o comunque nei centri autorizzati Black& Decker), così da poterli usare entrambi alternandoli.
Che dire? Ottimo prodotto, ottima resa, facilità d'utilizzo. Un altro elettrodomestico che aiuta le donne andando incontro alle loro esigenze e che mette d'accordo tutti: i maniaci delle pulizie come me e gli allergici ai lavori domestici come Luca!"
"Dovevo immaginare che la redazione di CasaFacile non ci avrebbe mai proposto di testare prodotti scadenti... E a quanto pare il lavapavimenti Black&Decker Steam Mop FSM1600-QS ne è la prova: è facilissimo da montare, basta agganciare tra loro i vari pezzi (sentirete un click), attaccare alla testa pulente il panno in microfibra in dotazione (peccato ce ne sia solo uno... ma sono in vendita singolarmente, leggete più avanti), riempire il serbatoio dell'acqua, accendere il lavapavimenti e dopo pochi secondi (15 per l'esattezza, ma io ne aspetterei qualcuno in più) è pronto all'uso.
Ottimo su qualsiasi tipo di pavimento (marmo, pietra, piastrelle, parquet - il modello FSM1600-QS pulisce anche moquette e tappeti!) in quanto rilascia automaticamente la giusta quantità di vapore, il lavapavimenti è perfetto per chi ha in casa bambini e/o animali domestici in quanto uccide il 99,9% dei batteri e dei germi presenti senza usare detergenti, sempre nocivi per noi e per l'ambiente. In più, la rapidità con la quale è pronto all'uso ci regala un netto risparmio di tempo e di energia ellettrica (anche in questo caso l'ambiente ringrazia... Ma pure le nostre bollette!). Usarlo è molto semplice, basta inclinarlo e muoverlo come se si stesse passando lo straccio. Non è altrettando rapido, ma è comunque molto veloce da usare (la testa pulente è snodabile), quindi adatto alle donne che lavorano e che vanno sempre di fretta, ma anche a tutte quelle che vogliono risparmiare tempo ma non rinunciano ad una casa pulita. Inoltre, se viene lasciato in posizione verticale durante l'uso, il lavapavimenti smette di generare vapore e si spegne automaticamente, riaccendendosi nel momento in cui lo si inclina di nuovo.
Unica pecca è aver trovato un solo panno in microfibra in dotazione. Dovendolo lavare dopo ogni utilizzo (si può lavare in lavatrice a 30°, ma io l'ho lavato a mano e senza detergenti), rischiamo, soprattutto in inverno o per chi lo usa giornalmente, di ritrovarcelo sempre bagnato. Consiglio di acquistarne un secondo (sono in vendita nei supermercati e negozi di elettrodomestici in cui si trova anche Steam Mop o comunque nei centri autorizzati Black& Decker), così da poterli usare entrambi alternandoli.
Che dire? Ottimo prodotto, ottima resa, facilità d'utilizzo. Un altro elettrodomestico che aiuta le donne andando incontro alle loro esigenze e che mette d'accordo tutti: i maniaci delle pulizie come me e gli allergici ai lavori domestici come Luca!"
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venerdì 25 novembre 2011
Serena, In.Al.Pi. e il dolce coccoloso
Credo che per questa prova, mai tester fu più azzeccato della sottoscritta: assaggiare e gustare i prodotti caseari In.Al.Pi. fa proprio al caso mio, è nel mio DNA, nella mia essenza. Ebbene sì, chi mi conosce ormai lo sa, adoro i formaggi e tutto ciò che è affine. A volte penso che, in un'altra vita non troppo lontana, devo essere stata un... topo!
Immaginate la gioia quando ci è stato annunciato che avremmo testato i prodotti In.Al.Pi., marca a me sconosciuta fino a quel momento: il mio sorriso ha mostrato tutti i denti che posseggo, la felicità era alle stelle, il palato già pregustava il sapore dei formaggi, il cuore "faceva la ola". L'attesa di ricevere (e di mangiare!) i prodotti In.Al.Pi. cresceva di giorno in giorno...
Fino al fatidico momento in cui il corriere suona alla mia porta... “Signora, c'è una borsa per lei”. In.Al.Pi. si è gentilmente preoccupata di farci recapitare i suoi prodotti in una comoda borsa frigo, così da scongiurare inopportuni scioglimenti.
Ok, ormai i prodotti sono miei, non mi resta che testarli... E quale miglior modo se non mangiandoli? Chiudo il portone con un piede. Le mani sono troppo occupate ad aprire la borsa frigo e a scartare la prima fettina... Il mio ruolo di tester mi proibisce di aspettare!
“La magia del latte fresco che diventa formaggio” questa è la frase che si legge aprendo il sito internet dell'azienda In.Al.Pi. Ed è questo, più o meno, il primo pensiero che ha attraversato la mia mente al primo assaggio, quando le mie papille gustative vacillavano all'idea che stessero gustando semplici fettine e non latte fresco. Mi informo sulle certificazioni, sugli standard qualitativi, sulla provenienza totalmente italiana del latte... Ora capisco come mai, al primo assaggio, il palato va in tilt: finalmente fettine che sanno di latte (e non di plastica)!
In cucina, i prodotti In.Al.Pi. si prestano a mille usi: provate le fettine nei classici panini e toast, farcite le tartine da aperitivo e/o antipasto con burro e sottilette, unite le sottilette sminuzzate nella carne macinata per farne polpette o hamburger, guarnite della pasta avanzata con le sottilette per farla gratinare in forno, usate il burro per dolci, torte rustiche, crostate, biscotti... Insomma, in ogni piatto che richieda tra gli ingredienti formaggio o burro, In.Al.Pi. è sempre la scelta giusta per dare quel sapore in più che il vostro palato apprezzerà.
Io ho provato il burro per il mio "Dolce Coccoloso"
Immaginate la gioia quando ci è stato annunciato che avremmo testato i prodotti In.Al.Pi., marca a me sconosciuta fino a quel momento: il mio sorriso ha mostrato tutti i denti che posseggo, la felicità era alle stelle, il palato già pregustava il sapore dei formaggi, il cuore "faceva la ola". L'attesa di ricevere (e di mangiare!) i prodotti In.Al.Pi. cresceva di giorno in giorno...
Fino al fatidico momento in cui il corriere suona alla mia porta... “Signora, c'è una borsa per lei”. In.Al.Pi. si è gentilmente preoccupata di farci recapitare i suoi prodotti in una comoda borsa frigo, così da scongiurare inopportuni scioglimenti.
Ok, ormai i prodotti sono miei, non mi resta che testarli... E quale miglior modo se non mangiandoli? Chiudo il portone con un piede. Le mani sono troppo occupate ad aprire la borsa frigo e a scartare la prima fettina... Il mio ruolo di tester mi proibisce di aspettare!
“La magia del latte fresco che diventa formaggio” questa è la frase che si legge aprendo il sito internet dell'azienda In.Al.Pi. Ed è questo, più o meno, il primo pensiero che ha attraversato la mia mente al primo assaggio, quando le mie papille gustative vacillavano all'idea che stessero gustando semplici fettine e non latte fresco. Mi informo sulle certificazioni, sugli standard qualitativi, sulla provenienza totalmente italiana del latte... Ora capisco come mai, al primo assaggio, il palato va in tilt: finalmente fettine che sanno di latte (e non di plastica)!
In cucina, i prodotti In.Al.Pi. si prestano a mille usi: provate le fettine nei classici panini e toast, farcite le tartine da aperitivo e/o antipasto con burro e sottilette, unite le sottilette sminuzzate nella carne macinata per farne polpette o hamburger, guarnite della pasta avanzata con le sottilette per farla gratinare in forno, usate il burro per dolci, torte rustiche, crostate, biscotti... Insomma, in ogni piatto che richieda tra gli ingredienti formaggio o burro, In.Al.Pi. è sempre la scelta giusta per dare quel sapore in più che il vostro palato apprezzerà.
Io ho provato il burro per il mio "Dolce Coccoloso"
Ingredienti: 250g di farina, 100g di burro In.Al.Pi, 200g di zucchero, 2 uova, 50g di granella di mandorle, 6 quadretti di cioccolata bianca,1 bustina di lievito vanigliato.
Preparazione: sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere il burro In.Al.Pi precedentemente sciolto in un pentolino a fiamma bassa, la farina ed il lievito. Amalgamare bene gli ingredienti, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere la granella di mandorle e i quadretti di cioccolata bianca tritati. Lavorare bene il composto, versarlo in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno a 160° per mezz'ora circa.
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le ricette In.Al.Pi.,
Serena
mercoledì 23 novembre 2011
Parola di tester: i Roomba-consigli di Serena!
La nostra preziosa Serena ci dà qualche dritta per vivere al meglio il nostro robot:
"Il consiglio che posso dare è di raccogliere da terra scarpe, vestiti, giocattoli, togliere dal pavimento tutto ciò che potrebbe compromettere la corretta pulizia del Roomba (cavi elettrici, liquidi...), accenderlo e lasciarlo lavorare in piena autonomia e libertà. Il Roomba è uno spirito indipendente ed ha bisogno di tutta la vostra fiducia (meritatissima, tra l'altro) per svolgere al meglio il proprio lavoro.
Infine, una raccomandazione a chi vive in case con stanze piccole e spazi ristretti: evitate di usare il Roomba se non siete in casa. Se rimane incastrato, il robot si ferma ed emette un suono, mentre una voce femminile (il che mi ha fatto dedurre che il Roomba, in realtà, sia una femminuccia – da qui il nome che le ho affibbiato, Bina) ci chiarisce il problema. Se in quel momento non c'è nessuno in casa, pronto ad aiutare il Roomba, si rischia di trovare il pavimento ancora da pulire al nostro ritorno. A me è successo in bagno, per ben 3 volte, dove lo spazio è angusto e decisamente limitato: mi è bastato allontanare il Roomba da quel ristrettissimo spazio in cui si era incastrato e premere il pulsante principale per fare in modo che lui ricominciasse a lavorare come se niente fosse (se si escludono un paio di graffi alla carrozzeria).
Insomma, un prodotto altamente tecnologico ed efficace al servizio della casa: decisamente promosso!"
"Il consiglio che posso dare è di raccogliere da terra scarpe, vestiti, giocattoli, togliere dal pavimento tutto ciò che potrebbe compromettere la corretta pulizia del Roomba (cavi elettrici, liquidi...), accenderlo e lasciarlo lavorare in piena autonomia e libertà. Il Roomba è uno spirito indipendente ed ha bisogno di tutta la vostra fiducia (meritatissima, tra l'altro) per svolgere al meglio il proprio lavoro.
| Non così indipendente, vogliamo sperare! :) |
Infine, una raccomandazione a chi vive in case con stanze piccole e spazi ristretti: evitate di usare il Roomba se non siete in casa. Se rimane incastrato, il robot si ferma ed emette un suono, mentre una voce femminile (il che mi ha fatto dedurre che il Roomba, in realtà, sia una femminuccia – da qui il nome che le ho affibbiato, Bina) ci chiarisce il problema. Se in quel momento non c'è nessuno in casa, pronto ad aiutare il Roomba, si rischia di trovare il pavimento ancora da pulire al nostro ritorno. A me è successo in bagno, per ben 3 volte, dove lo spazio è angusto e decisamente limitato: mi è bastato allontanare il Roomba da quel ristrettissimo spazio in cui si era incastrato e premere il pulsante principale per fare in modo che lui ricominciasse a lavorare come se niente fosse (se si escludono un paio di graffi alla carrozzeria).
Insomma, un prodotto altamente tecnologico ed efficace al servizio della casa: decisamente promosso!"
| Mieeeeow! |
giovedì 17 novembre 2011
Parola di tester: Serena mette alla prova i coltelli Opinel
Devo ammetterlo. Quando CasaFacile ci ha informati che, direttamente dalla Francia, ci avrebbero recapitato a casa un pacchetto con i coltelli Opinel da testare, sono stata un po' dubbiosa... “Coltelli da cucina francesi migliori dei miei super colorati ed affidabili coltelli italiani??? Non può essere, ma proviamo!”. Quando poi mi sono vista recapitare a casa un pacchettino dimensione small, con dentro 4 piccoli coltelli da cucina, ho subito pensato “Sono troppo piccoli, sicuramente non passeranno il test!”. Ero scettica e sicura che il mio scetticismo fosse fondato.
Ma mi sbagliavo. Mi è bastato aprire il pacchettino dimensione small per rendermene conto: lama affilatissima (occhio, potreste tagliarvi solo guardandoli!), manico robusto (e colorato!), ottime rifiniture... Questi coltelli mi daranno filo da torcere (e le mie povere mani saranno tutte incerottate)!
Mi metto all'opera: per essere una buona tester di CasaFacile mi tocca anche cucinare! Lavo i coltelli (occhio alla spugnetta, x poco non la tagliavo a metà!), li asciugo (attenzione anche agli asciughini, pure quelli sono in pericolo!) e inizio a tagliare tutto ciò che ho a portata di mano: con il coltello marrone pomodori e peperoni si riducono in brevissimo tempo in pezzettini dalla forma precisissima, la carne si taglia manco fosse burro con quello arancione, le patate si sbucciano in un secondo con quello rosa... Ed apro la busta in plastica della mozzarella con un solo gesto! Arriva Luca: gli serve qualcosa di appuntito per fare un segno su una cornice di legno... mh ...se dobbiamo testare, facciamolo fino in fondo! Prendo il coltello dal manico verde acido (modaiolo!) e dalla punta ricurva e incido due segni sul legno. Luca mi guarda perplesso: “Ma non si rovina la lama, così?”. Sorrido. Tester dilettante!
Questi coltelli Opinel mi hanno davvero sorpresa. Sono eccezionalmente taglienti e precisi, piccoli e compatti, ma davvero perfetti in cucina (occupano anche poco spazio nel cassetto!), di facile manutenzione (si possono lavare anche in lavastoviglie) e coloratissimi. Guardandoli bene si vede che l'azienda ha alle spalle una tradizione decennale, che questi coltelli sono dei classici che guardano al futuro, che sono semplici ma pratici e resistenti.
Ma mi sbagliavo. Mi è bastato aprire il pacchettino dimensione small per rendermene conto: lama affilatissima (occhio, potreste tagliarvi solo guardandoli!), manico robusto (e colorato!), ottime rifiniture... Questi coltelli mi daranno filo da torcere (e le mie povere mani saranno tutte incerottate)!
Mi metto all'opera: per essere una buona tester di CasaFacile mi tocca anche cucinare! Lavo i coltelli (occhio alla spugnetta, x poco non la tagliavo a metà!), li asciugo (attenzione anche agli asciughini, pure quelli sono in pericolo!) e inizio a tagliare tutto ciò che ho a portata di mano: con il coltello marrone pomodori e peperoni si riducono in brevissimo tempo in pezzettini dalla forma precisissima, la carne si taglia manco fosse burro con quello arancione, le patate si sbucciano in un secondo con quello rosa... Ed apro la busta in plastica della mozzarella con un solo gesto! Arriva Luca: gli serve qualcosa di appuntito per fare un segno su una cornice di legno... mh ...se dobbiamo testare, facciamolo fino in fondo! Prendo il coltello dal manico verde acido (modaiolo!) e dalla punta ricurva e incido due segni sul legno. Luca mi guarda perplesso: “Ma non si rovina la lama, così?”. Sorrido. Tester dilettante!
Questi coltelli Opinel mi hanno davvero sorpresa. Sono eccezionalmente taglienti e precisi, piccoli e compatti, ma davvero perfetti in cucina (occupano anche poco spazio nel cassetto!), di facile manutenzione (si possono lavare anche in lavastoviglie) e coloratissimi. Guardandoli bene si vede che l'azienda ha alle spalle una tradizione decennale, che questi coltelli sono dei classici che guardano al futuro, che sono semplici ma pratici e resistenti.
martedì 15 novembre 2011
Parola di tester: Serena racconta Roomba #2
Vi ricordate? Serena ci stava raccontando Roomba:
"Ed ecco il responso: il Roomba 780 funziona! E pure bene. Esteticamente è davvero bellissimo: nero e grigio scuro, moderno, sembra quasi un oggetto di design. Il display digitale è facilissimo da utilizzare (io sono riuscita subito a memorizzare l'ora e la lingua) e le istruzioni sono altrettanto semplici, talmente semplici che all'inizio avevo paura di essermi persa durante la lettura qualche passaggio importante.
Guardarlo muoversi completamente a suo agio in casa è davvero divertente, mai e poi mai avrei immaginato che facesse così bene il suo lavoro, insistendo sulle zone in cui lo sporco è maggiormente concentrato e passando autonomamente alla stanza successiva appena finito di pulire la precedente. A onor del vero, ha lasciato un paio di pelucchi, ma giusto un paio e sicuramente meno di quanti me ne lascio io dietro con la scopa. E il motivo è semplice: il Roomba può non “vedere” bene lo sporco sul pavimento scuro, e il mio è grigio scuro. Infatti in bagno, dove il pavimento è chiarissimo, ha raccolto da terra tutto ciò che gli si propinava davanti.
I sensori gli permettono di aggirare gli ostacoli e adattarsi ad ogni tipo di pavimento (anche diverso di stanza in stanza), il paraurti gli consente di non danneggiare mobili e porte, un sistema anti groviglio evita di far ingarbugliare le frange dei tappeti tra le spazzole, la programmazione settimanale consente al Roomba di funzionare a orari stabiliti anche quando noi non siamo in casa (con netto risparmio di tempo), le spazzole raccolgono anche il più sottile dei peli."
"Ed ecco il responso: il Roomba 780 funziona! E pure bene. Esteticamente è davvero bellissimo: nero e grigio scuro, moderno, sembra quasi un oggetto di design. Il display digitale è facilissimo da utilizzare (io sono riuscita subito a memorizzare l'ora e la lingua) e le istruzioni sono altrettanto semplici, talmente semplici che all'inizio avevo paura di essermi persa durante la lettura qualche passaggio importante.
| Fortuna che il Roomba di Serena le prova tutte per metterla a proprio agio! |
Guardarlo muoversi completamente a suo agio in casa è davvero divertente, mai e poi mai avrei immaginato che facesse così bene il suo lavoro, insistendo sulle zone in cui lo sporco è maggiormente concentrato e passando autonomamente alla stanza successiva appena finito di pulire la precedente. A onor del vero, ha lasciato un paio di pelucchi, ma giusto un paio e sicuramente meno di quanti me ne lascio io dietro con la scopa. E il motivo è semplice: il Roomba può non “vedere” bene lo sporco sul pavimento scuro, e il mio è grigio scuro. Infatti in bagno, dove il pavimento è chiarissimo, ha raccolto da terra tutto ciò che gli si propinava davanti.
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| Bina "accarezza" il divano di Serena e si diverte in uno slalom fra le sedie! |
I sensori gli permettono di aggirare gli ostacoli e adattarsi ad ogni tipo di pavimento (anche diverso di stanza in stanza), il paraurti gli consente di non danneggiare mobili e porte, un sistema anti groviglio evita di far ingarbugliare le frange dei tappeti tra le spazzole, la programmazione settimanale consente al Roomba di funzionare a orari stabiliti anche quando noi non siamo in casa (con netto risparmio di tempo), le spazzole raccolgono anche il più sottile dei peli."
venerdì 11 novembre 2011
Sfida In.Al.Pi. - La ricetta di Serena: polpettine di verdure e formaggio
Polpettine di verdure e formaggio In.al.pi.
Ingredienti (dosi x 4 persone)
2 patate
2 pomodori
2 coste di sedano
2 carote
1/2 cipolla
5 fettine In.Al.Pi
2 uova
pangrattato
sale
peperoncino in polvere
prezzemolo
olio
Sbucciare le patate, la cipolla e le carote, pulire il sedano, tagliare i pomodori a metà. Lavare le verdure e metterle in una pentola piena di acqua con un pizzico di sale. Lasciarle cuocere finché le patate e le carote non sono ben lesse. A cottura ultimata, scolare le verdure (potete usare l'acqua di cottura come brodo di verdure x altri piatti-minestrine, riso ecc.), metterle in un contenitore abbastanza grande e schiacciarle ben bene con una forchetta. Lasciarle raffreddare un po', quindi unire le uova, le fettine In.Al.Pi tagliate a pezzettini, un po' di pangrattato, una spolverata di peperoncino, un pizzico di sale e il prezzemolo lavato e tritato. Lavorare con un cucchiaio o con una forchetta l'impasto, che deve risultare corposo. Quindi formare delle palline con le mani, passarle più volte nel pangrattato e cuocerle in una padella con olio caldo. Le polpette dovranno rosolare (non friggere!) da entrambe le parti: quando saranno ben dorate e rosolate, posarle su un piatto e servire in tavola ancora calde.
mercoledì 9 novembre 2011
Parola di tester: Serena&Hansgrohe
Quando si torna a casa stanchi morti, dopo una giornata estenuante, non c'è niente di meglio che un bel bagno caldo per ritemprarsi e ritrovare la serenità... O almeno questo è quello che credevamo tutti fino ad oggi! Si, perché se stare ammollo nell'acqua calda coperti di morbida schiuma è il massimo del relax, farsi accarezzare dai getti di una doccetta Hansgrohe non è certo da meno...
Con i suoi tre getti di acqua (RainAir, per un getto leggero, CaresseAir, per massaggiare la pelle e Mix, per chi non vuole scegliere tra i due), la doccetta Hansgrohe Raindance Select vi coccolerà fino all'ultima goccia, tramutando quella che prima era una doccia veloce in un momento di benessere e puro piacere... Come avere una Spa a casa vostra! Basterà montarla (è semplicissimo e veloce, non servono attrezzi se non le vostre mani) et voilà! Ecco pronto il vostro personale centro benessere senza dovervi muovere da casa.
Il sistema anticalcare QuickClean, in più, la rende di facilissima pulizia, in quanto gli ugelli ricoperti di morbido silicone non fanno attaccare il calcare e lo sporco, basterà perciò pulire la doccetta con un panno morbido per averla sempre come nuova.
I prodotti Hansgrohe sono di ottima fattura, per realizzarli vengono utilizzati materiali di prima scelta e il loro design li rende eterni, evergreen. L'azienda garantisce l'elevata durata e il prolungato funzionamento dei suoi prodotti, oltre a un notevole risparmio d'acqua (che fa bene alle nostre tasche e all'ambiente) grazie alle tecnologie EcoSmart e AirPower: la prima consuma fino al 60% di acqua in meno rispetto ai prodotti tradizionali senza alcuna diminuzione del getto, la seconda permette alla doccia di aspirare aria mescolandola all'acqua rendendo il getto corposo come nei prodotti tradizionali.
In più voglio svelarvi una curiosità: lo sapete che l'azienda Hansgrohe è stata utilizzata dagli architetti che hanno progettato un hotel di Bremerhaven, unica grande città tedesca sul Mare del Nord? E questo perché gli architetti, progettando l'hotel con molta attenzione alla sostenibilità ambientale ed all'ecologia, hanno voluto per i bagni dell'edificio i prodotti Hansgrohe proprio perché attenti all'ambiente. Se non è sinonimo di garanzia questo, per un'azienda, non so proprio cos'altro può esserlo!
La doccetta Hansgrohe Raindance Select è un prodotto da provare e da "godere". Bellissima e modernissima, praticamente perfetta, unisce in un solo prodotto (a un prezzo competitivo, diciamocelo) una qualità imparagonabile e un'estetica accattivante, che darà subito al vostro bagno quel tocco in più che lo renderà invidiabile. L'unico difetto della vostra doccetta è che non vorrete più separarvene: prevedo già litigi in casa!
Con i suoi tre getti di acqua (RainAir, per un getto leggero, CaresseAir, per massaggiare la pelle e Mix, per chi non vuole scegliere tra i due), la doccetta Hansgrohe Raindance Select vi coccolerà fino all'ultima goccia, tramutando quella che prima era una doccia veloce in un momento di benessere e puro piacere... Come avere una Spa a casa vostra! Basterà montarla (è semplicissimo e veloce, non servono attrezzi se non le vostre mani) et voilà! Ecco pronto il vostro personale centro benessere senza dovervi muovere da casa.
Il sistema anticalcare QuickClean, in più, la rende di facilissima pulizia, in quanto gli ugelli ricoperti di morbido silicone non fanno attaccare il calcare e lo sporco, basterà perciò pulire la doccetta con un panno morbido per averla sempre come nuova.
I prodotti Hansgrohe sono di ottima fattura, per realizzarli vengono utilizzati materiali di prima scelta e il loro design li rende eterni, evergreen. L'azienda garantisce l'elevata durata e il prolungato funzionamento dei suoi prodotti, oltre a un notevole risparmio d'acqua (che fa bene alle nostre tasche e all'ambiente) grazie alle tecnologie EcoSmart e AirPower: la prima consuma fino al 60% di acqua in meno rispetto ai prodotti tradizionali senza alcuna diminuzione del getto, la seconda permette alla doccia di aspirare aria mescolandola all'acqua rendendo il getto corposo come nei prodotti tradizionali.
In più voglio svelarvi una curiosità: lo sapete che l'azienda Hansgrohe è stata utilizzata dagli architetti che hanno progettato un hotel di Bremerhaven, unica grande città tedesca sul Mare del Nord? E questo perché gli architetti, progettando l'hotel con molta attenzione alla sostenibilità ambientale ed all'ecologia, hanno voluto per i bagni dell'edificio i prodotti Hansgrohe proprio perché attenti all'ambiente. Se non è sinonimo di garanzia questo, per un'azienda, non so proprio cos'altro può esserlo!
La doccetta Hansgrohe Raindance Select è un prodotto da provare e da "godere". Bellissima e modernissima, praticamente perfetta, unisce in un solo prodotto (a un prezzo competitivo, diciamocelo) una qualità imparagonabile e un'estetica accattivante, che darà subito al vostro bagno quel tocco in più che lo renderà invidiabile. L'unico difetto della vostra doccetta è che non vorrete più separarvene: prevedo già litigi in casa!
venerdì 4 novembre 2011
Parola di tester: Serena racconta Roomba #1
Ecco la seconda puntata di Serena al primo testing della sua Bina - Roomba 780! (Qui l'appuntamento col primo incontro!) Sta diventando sempre più appassionante... Buona lettura!! :)
"Al mattino, appena sveglia, la prima cosa che faccio è cercare di far funzionare il mio Roomba. Scopro, così, che è più semplice di quanto pensassi: basta premere il pulsante principale e lui inizia a muoversi per casa in piena autonomia. Ok, tutti i miei dubbi e le mie paure iniziano a svanire piano piano ed ormai è deciso: oggi farà lui le pulizie del pavimento al posto mio... E speriamo bene!
Mi convinco a farlo lavorare in santa pace, occupandomi di altro, ma non è facile, la curiosità e la paura di vederlo all'opera ogni tanto mi fanno controllare questo robottino che gironzola tranquillamente per casa come se avesse sempre abitato qui. Mi sdraio sul pavimento cercando di vedere controluce se, effettivamente, ha raccolto ogni minima particella di polvere, mi accuccio per accertarmi che non abbia combinato danni sotto al letto... Insomma, malfidata e perfettina come sono vigilo su di lui continuamente, trascurando quello che, invece, dovrei fare io! Ma insomma, sono o non sono una CF's tester? Devo valutare bene ogni prodotto che mi affidano se voglio essere affidabile nei giudizi!"
"Al mattino, appena sveglia, la prima cosa che faccio è cercare di far funzionare il mio Roomba. Scopro, così, che è più semplice di quanto pensassi: basta premere il pulsante principale e lui inizia a muoversi per casa in piena autonomia. Ok, tutti i miei dubbi e le mie paure iniziano a svanire piano piano ed ormai è deciso: oggi farà lui le pulizie del pavimento al posto mio... E speriamo bene!
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| Beh.. a giudicare da questa foto il Roomba di Serena in realtà sempra intento in altre faccende! |
Mi convinco a farlo lavorare in santa pace, occupandomi di altro, ma non è facile, la curiosità e la paura di vederlo all'opera ogni tanto mi fanno controllare questo robottino che gironzola tranquillamente per casa come se avesse sempre abitato qui. Mi sdraio sul pavimento cercando di vedere controluce se, effettivamente, ha raccolto ogni minima particella di polvere, mi accuccio per accertarmi che non abbia combinato danni sotto al letto... Insomma, malfidata e perfettina come sono vigilo su di lui continuamente, trascurando quello che, invece, dovrei fare io! Ma insomma, sono o non sono una CF's tester? Devo valutare bene ogni prodotto che mi affidano se voglio essere affidabile nei giudizi!"
| Alla prossima puntata allora! |
martedì 25 ottobre 2011
Parola di tester: Serena incontra Roomba
Serena ha iniziato a raccontarci il suo incontro con iRobot Roomba 780:
"Torno a casa stanca morta e con mille cose da fare senza averne voglia: da qualche giorno la pigrizia si è impossessata di me. Dopo un po' suonano al citofono: rispondo svogliatamente, pensando che sia l'ennesimo agente immobiliare che vuol propinarmi la solita solfa... “Signora, sono il corriere. Ho un pacco per lei!”. Non posso crederci... Il Roomba è arrivato! E mai momento fu più adatto! Certo, non farà tutte le mille cose che ho da fare, ma almeno un piccolo aiuto potrà darmelo...
Apro la scatola e mi trovo davanti un meraviglioso esemplare di tecnologia avanzata: design accattivante, stiloso, moderno. Lo metto subito sotto carica, deve iniziare a lavorare il prima possibile! Nel frattempo me lo guardo e me lo studio... Forse troppo, perchè nonostante la semplicità del libretto d'istruzioni inizio ad averne paura... Sarò capace di usarlo? Lo romperò subito? Gli farò male? Sarò soddisfatta del risultato finale? I dubbi mi attanagliano, gironzolo intorno al mio Roomba con circospezione e diffidenza, ogni tanto mi fermo a guardarlo e schiaccio qualche tasto sul display digitale, cercando di prendere confidenza."
Curiosi di sapere come è andata a finire?!?Aspettiamo impazienti la prossima puntata di "Serena & la sua Bina" (eh sì, così ha chiamato il suo Roomba!)
"Torno a casa stanca morta e con mille cose da fare senza averne voglia: da qualche giorno la pigrizia si è impossessata di me. Dopo un po' suonano al citofono: rispondo svogliatamente, pensando che sia l'ennesimo agente immobiliare che vuol propinarmi la solita solfa... “Signora, sono il corriere. Ho un pacco per lei!”. Non posso crederci... Il Roomba è arrivato! E mai momento fu più adatto! Certo, non farà tutte le mille cose che ho da fare, ma almeno un piccolo aiuto potrà darmelo...
Apro la scatola e mi trovo davanti un meraviglioso esemplare di tecnologia avanzata: design accattivante, stiloso, moderno. Lo metto subito sotto carica, deve iniziare a lavorare il prima possibile! Nel frattempo me lo guardo e me lo studio... Forse troppo, perchè nonostante la semplicità del libretto d'istruzioni inizio ad averne paura... Sarò capace di usarlo? Lo romperò subito? Gli farò male? Sarò soddisfatta del risultato finale? I dubbi mi attanagliano, gironzolo intorno al mio Roomba con circospezione e diffidenza, ogni tanto mi fermo a guardarlo e schiaccio qualche tasto sul display digitale, cercando di prendere confidenza."
Curiosi di sapere come è andata a finire?!?Aspettiamo impazienti la prossima puntata di "Serena & la sua Bina" (eh sì, così ha chiamato il suo Roomba!)
Facce da Roomba!
Finalmente anche iRobot Roomba 780 si è presentato alla porta dei nostri magnifici tester che, impazienti, se lo immaginavano alla volta delle loro case in giro per le strade d'Italia con il suo perlustrare attento e minuzioso.
Una volta sulla soglia è stato accolto come un parente lontano, come un amico che non si vede da tempo: festeggiato, abbracciato, guardato con cura e con amore!
Serena non trattiene la felicità! Sembra aver incontrato il suo attore preferito per le vie di Roma... e lo immortala con uno scatto!
Gabry troneggia compiaciuta sul suo "Totino" (eh sì, anche i Roomba hanno un'anima e, di conseguenza, un nome!)
Raffaella invece, al grido di "Mai più pulizie!!", è letteralmente impazzita di gioia!
Una volta sulla soglia è stato accolto come un parente lontano, come un amico che non si vede da tempo: festeggiato, abbracciato, guardato con cura e con amore!
Serena non trattiene la felicità! Sembra aver incontrato il suo attore preferito per le vie di Roma... e lo immortala con uno scatto!
Gabry troneggia compiaciuta sul suo "Totino" (eh sì, anche i Roomba hanno un'anima e, di conseguenza, un nome!)
Raffaella invece, al grido di "Mai più pulizie!!", è letteralmente impazzita di gioia!
venerdì 30 settembre 2011
Parola di tester: Serena racconta DaunenStep
Parlare del piumino DaunenStep con chi non l'ha mai nemmeno toccato non è così facile come sembra: abituati come siamo a prodotti cari (a volte carissimi) che non coniugano, però, al prezzo la giusta qualità, è comprensibile essere scettici. Ammetto che anch'io, prima di toccare il prodotto con mano, avevo le mie riserve, i miei dubbi, subito fugati all'apertura dello scatolone consegnato dal corriere.
I piumini DaunenStep sono davvero un'esperienza da vivere: morbidi, morbidissimi, soffici come una nuvola, quasi impalpabili, di un candore così puro che si ha quasi paura di sporcarlo toccandolo... E invece il piumino va toccato, sfiorato, accarezzato, per provare anche sulla pelle la sensazione di morbidezza e leggerezza che un piumino DaunenStep può regalare.
Ma la cosa che maggiormente mi ha colpita, e che mi ha fatto accettare di testare questo prodotto, è la garanzia EDFA (Associazione Europea dei Produttori di Imbottiti in Piuma): le piume raccolte per l'imbottitura dei prodotti DaunenStep provengono da allevamenti adeguati e certificati, dove i palmipedi non sono maltrattati o uccisi per scopi puramente “umani”, ma dove sono rispettati proprio per il valore che si dà al loro piumaggio e, di conseguenza, al loro benessere. E questo, per chi cerca di vivere, come me, con attenzione verso l'ambiente e gli animali, è sinonimo di qualità e di tranquillità: dormire sotto un piumino 100% naturale è fonte di grande serenità.
Infine, direi che un altro motivo per scegliere DaunenStep, puramente pratico ma da non sottovalutare, è la facile manutenzione del piumino: basta scuoterlo regolarmente, facendolo arieggiare, e lavarlo ogni 2/4 anni in lavatrice a 30/40°, facendolo asciugare all'ombra. Non va stirato, non è necessario portarlo in lavanderia, non va conservato sottovuoto (è venduto in una pratica borsa di cotone dove riporlo nella stagione calda). Credo che per chi, come me, butta sempre un'occhio alla praticità del prodotto prima di acquistarlo, questo sia un gran sollievo: finalmente un piumino di qualità eccellente ma per niente troppo delicato, la cui manutenzione è semplice ed alla portata delle donne che lavorano fuori casa tutto il giorno, con in più la garanzia di un prodotto “amico” dell'ambiente. Cosa volere di più da DaunenStep?
martedì 27 settembre 2011
Vita da tester: la parola a Serena
Oggi Serena ci racconta dalla sua "penna" (o piuma?!) i primi mesi di questa esperienza insieme... a noi ha fatto un po' sognare. Buona lettura!
"Vengo contattata da Giusi Silighini in una caldissima giornata di luglio, con una telefonata alla quale non sapevo se credere oppure no: sono stata selezionata dalla redazione di CasaFacile per testare dei prodotti da loro scelti... E tutto senza aver nemmeno chiesto di partecipare! Se nn è fortuna questa...!
Sembra così irreale! Ce la farò? Mmmm, ho i miei dubbi...
Timidamente inizio a prendere confidenza con i miei “colleghi” di avventura (Marzia Sannino, Gabry Alberghina, Barbara D'Amico, Raffaella Di Gennaro, Carmen Mancusi e Francesco Bonini)... Meno male che sono tutti chiacchieroni e giocherelloni, così l'ansia pian piano se ne va (almeno una parte...) lasciando spazio a tanta allegria e a tante battute. E poi con noi c'è Sara Sironi, che con tutta la pazienza e la gentilezza di questo mondo ci accompagna per mano in quest'avventura... Non siamo soli, CasaFacile ci è vicino!
Impariamo a conoscerci meglio, ci scambiamo consigli, ci stuzzichiamo e ci prendiamo in giro, la voglia di scherzare non manca... Arriva il momento (con l'uscita di settembre di CasaFacile) di svelare a tutti il progetto... Ohi Ohi... Come reagiranno? Ma CasaFacile è una grande famiglia allargata, tutti ci fanno i complimenti, tutti ci sono vicini, ci supportano... La sensazione di far parte di questa enorme famiglia è ancora più forte e coinvolgente... Ed è bellissimo.
Dopo pochissimi giorni arriva a casa il primo prodotto di una lunga serie, il piumino DaunenStep: adesso si inizia a fare (quasi) sul serio e a questo ci pensa Francesco che, bacchettandoci nei momenti giusti, ci riporta alla realtà e al nostro “duro lavoro”... Quindi via a scattare foto nei posti più impensati, coinvolgendo chiunque ci passi anche solo casualmente accanto, pensando e ripensando a come, cosa e quando scattare... La luce è giusta? E la location? E i colori? Per me che non sono quella che si può definire una “brava fotografa” l'impresa è difficile, ma devo impegnarmi, devo farcela, devo provare a superare questo scoglio...
Beh, per il momento mi sto impegnando! Tra una chiacchiera e l'altra con gli altri tester spero davvero di non deludere la redazione e il popolo cieffino che rappresentiamo e che, con enorme gioia, ci è di supporto. Consigli e critiche sono bene accetti (e mi/ci serviranno per migliorare), speriamo davvero di fare al meglio il nostro (duro) lavoro!"
"Vengo contattata da Giusi Silighini in una caldissima giornata di luglio, con una telefonata alla quale non sapevo se credere oppure no: sono stata selezionata dalla redazione di CasaFacile per testare dei prodotti da loro scelti... E tutto senza aver nemmeno chiesto di partecipare! Se nn è fortuna questa...!
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| Serena: stupore e gioco! :) |
Sembra così irreale! Ce la farò? Mmmm, ho i miei dubbi...
Timidamente inizio a prendere confidenza con i miei “colleghi” di avventura (Marzia Sannino, Gabry Alberghina, Barbara D'Amico, Raffaella Di Gennaro, Carmen Mancusi e Francesco Bonini)... Meno male che sono tutti chiacchieroni e giocherelloni, così l'ansia pian piano se ne va (almeno una parte...) lasciando spazio a tanta allegria e a tante battute. E poi con noi c'è Sara Sironi, che con tutta la pazienza e la gentilezza di questo mondo ci accompagna per mano in quest'avventura... Non siamo soli, CasaFacile ci è vicino!
Impariamo a conoscerci meglio, ci scambiamo consigli, ci stuzzichiamo e ci prendiamo in giro, la voglia di scherzare non manca... Arriva il momento (con l'uscita di settembre di CasaFacile) di svelare a tutti il progetto... Ohi Ohi... Come reagiranno? Ma CasaFacile è una grande famiglia allargata, tutti ci fanno i complimenti, tutti ci sono vicini, ci supportano... La sensazione di far parte di questa enorme famiglia è ancora più forte e coinvolgente... Ed è bellissimo.
| Il primo scatto al nuovo arrivato DaunenStep |
Dopo pochissimi giorni arriva a casa il primo prodotto di una lunga serie, il piumino DaunenStep: adesso si inizia a fare (quasi) sul serio e a questo ci pensa Francesco che, bacchettandoci nei momenti giusti, ci riporta alla realtà e al nostro “duro lavoro”... Quindi via a scattare foto nei posti più impensati, coinvolgendo chiunque ci passi anche solo casualmente accanto, pensando e ripensando a come, cosa e quando scattare... La luce è giusta? E la location? E i colori? Per me che non sono quella che si può definire una “brava fotografa” l'impresa è difficile, ma devo impegnarmi, devo farcela, devo provare a superare questo scoglio...
| Scoglio brillantemente superato: l'originale protagonista di Piazza San Pietro! |
Beh, per il momento mi sto impegnando! Tra una chiacchiera e l'altra con gli altri tester spero davvero di non deludere la redazione e il popolo cieffino che rappresentiamo e che, con enorme gioia, ci è di supporto. Consigli e critiche sono bene accetti (e mi/ci serviranno per migliorare), speriamo davvero di fare al meglio il nostro (duro) lavoro!"
venerdì 23 settembre 2011
La Dolce DaunenStep Vita
Roma incanta sempre. Quando Serena ci ha inviato le sue foto per Daunenstep siamo rimasti senza fiato!
Una luce bellissima, degli scatti senza tempo, una modella di eccezione e un piumino Daunenstep originale, soffice turista...
Vi lasciamo con questa splendida carrellata:
Una luce bellissima, degli scatti senza tempo, una modella di eccezione e un piumino Daunenstep originale, soffice turista...
Vi lasciamo con questa splendida carrellata:
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| Romantic - retrò a piazza San Pietro! |
| Val Gardena Warm: l'originale protagonista di piazza San Pietro |
| Fontana dell'acqua Paola |
venerdì 2 settembre 2011
LA normalespeciale VITA DI SERENA!
Serena è la nostra seconda tester del centro Italia che vi presentiamo. 30 anni, da 3 anni vive con Luca (compagno di vita di sempre) in un appartamento alla periferia di Roma "sudato, desiderato e amato".
Lavora come impiegata e nel tempo libero si dedica alla corsa ad ostacoli: tra i turni di Luca, la spesa, i fornelli, l'aspirapolvere, il bucato... tutte le sue grandi passioni, insomma! Sì, perché se chiedi a Serena quali siano i suoi hobby, oltre alla lettura e agli animali lei risponde la mia casa e la voglia di farla brillare e splendere.
È grazie al piccolo appartamento alla periferia di Roma che ha scoperto la sua passione per l'arredamento: "...andare per negozi alla ricerca di quel mobile, cercare il giusto abbinamento, provare a combinare l'estetica con la praticità, scovare mercatini, appassionarsi allo stile shabby e poi al classico, e ancora all'etnico, allo scandinavo..."
Ci piacciono tantissimo le parole che Serena ha per noi: "CasaFacile ha un ruolo importante: per gli ottimi spunti e consigli che ogni mese propone, per le idee semplici ma geniali, per le foto delle bellissime case pubblicate che non sono per niente irraggiungibili o troppo patinate, per l'attenzione che pone sempre al portafogli, alla qualità, all'ambiente... E, da un anno a questa parte, anche per il bellissimo rapporto che ha instaurato con noi lettori, rendendoci partecipi delle sue scelte e facendosi a volte guidare da noi..."
Così come ci piacciono le sue parole per la nostra fanpage Facebook: "Creando il gruppo di Facebook avete fatto in modo che il vostro giornale diventasse anche il nostro, che i lettori fossero parte importante di quelle pagine, che persone splendide potessero incontrarsi e conoscersi, che nuove amicizie potessero nascere e crescere, e che ci sentissimo tutti un po' a casa anche quando siamo lontani dalla nostra... Mi piace la compagnia che mi fate quando in ufficio il tempo sembra non passare mai, le bellissime parole di conforto o di incoraggiamento o di felicità che tutti hanno per tutti, la voglia di condividere le piccole grandi cose di ogni giorno come in una famiglia, i consigli pratici e le ricette di cucina che ci passiamo l'uno con l'altro, con quell'entusiasmo e quell'affetto che solo i veri amici hanno. Vivere tutto questo è un po' "convivere" con tutti gli altri iscritti, rendendoli partecipi, chiedendo aiuto e dando pareri. Una grande famiglia allargata! :) "
Parole che ci colpiscono e ci riempiono il cuore! Parole di una ragazza speciale (che però con nostro grande stupore si definisce "normalissima e noiosissima") che non poteva che entrare fra le nostre tester! Perché tu, Serena, sei normale ed eccezionale allo stesso tempo, proprio come lo stile di CasaFacile e delle case che proponiamo!
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| Luca&Serena |
Lavora come impiegata e nel tempo libero si dedica alla corsa ad ostacoli: tra i turni di Luca, la spesa, i fornelli, l'aspirapolvere, il bucato... tutte le sue grandi passioni, insomma! Sì, perché se chiedi a Serena quali siano i suoi hobby, oltre alla lettura e agli animali lei risponde la mia casa e la voglia di farla brillare e splendere.
È grazie al piccolo appartamento alla periferia di Roma che ha scoperto la sua passione per l'arredamento: "...andare per negozi alla ricerca di quel mobile, cercare il giusto abbinamento, provare a combinare l'estetica con la praticità, scovare mercatini, appassionarsi allo stile shabby e poi al classico, e ancora all'etnico, allo scandinavo..."
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| Il soggiorno di Serena e Luca |
Ci piacciono tantissimo le parole che Serena ha per noi: "CasaFacile ha un ruolo importante: per gli ottimi spunti e consigli che ogni mese propone, per le idee semplici ma geniali, per le foto delle bellissime case pubblicate che non sono per niente irraggiungibili o troppo patinate, per l'attenzione che pone sempre al portafogli, alla qualità, all'ambiente... E, da un anno a questa parte, anche per il bellissimo rapporto che ha instaurato con noi lettori, rendendoci partecipi delle sue scelte e facendosi a volte guidare da noi..."
Così come ci piacciono le sue parole per la nostra fanpage Facebook: "Creando il gruppo di Facebook avete fatto in modo che il vostro giornale diventasse anche il nostro, che i lettori fossero parte importante di quelle pagine, che persone splendide potessero incontrarsi e conoscersi, che nuove amicizie potessero nascere e crescere, e che ci sentissimo tutti un po' a casa anche quando siamo lontani dalla nostra... Mi piace la compagnia che mi fate quando in ufficio il tempo sembra non passare mai, le bellissime parole di conforto o di incoraggiamento o di felicità che tutti hanno per tutti, la voglia di condividere le piccole grandi cose di ogni giorno come in una famiglia, i consigli pratici e le ricette di cucina che ci passiamo l'uno con l'altro, con quell'entusiasmo e quell'affetto che solo i veri amici hanno. Vivere tutto questo è un po' "convivere" con tutti gli altri iscritti, rendendoli partecipi, chiedendo aiuto e dando pareri. Una grande famiglia allargata! :) "
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| La postazione pc dalla quale Serena frequenta la nostra Casa |
Parole che ci colpiscono e ci riempiono il cuore! Parole di una ragazza speciale (che però con nostro grande stupore si definisce "normalissima e noiosissima") che non poteva che entrare fra le nostre tester! Perché tu, Serena, sei normale ed eccezionale allo stesso tempo, proprio come lo stile di CasaFacile e delle case che proponiamo!
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