sabato 8 ottobre 2011

DaunenStep - Evoluzione della specie

Con l'arrivo delle prime giornate fredde Francesco ha fatto una scoperta grandiosa: aguzzate la vista e trovate le differenze!

1960

1990

1907 - 2011
Risposta: la qualità DaunenStep senza tempo!

mercoledì 5 ottobre 2011

Un piumino a prova di lavatrice!

Lo dobbiamo ammettere... avendo toccato con mano la morbidezza del piumino DaunenStep Val Gardena Warm ed avendo goduto con gli occhi del suo candore, quando abbiamo visto la nostra tester Raffaella stenderlo sul prato per un picnic abbiamo istintivamente esclamato: "Sacrilegio!"


Abbiamo scorso le sue foto distratti da un unico pensiero: "Ne sarà uscito illeso?!". Poi quando siamo arrivati all'immagine che testimoniava un'orrenda macchia sul fresco rivestimento in cotone abbiamo cercato l'areoporto più vicino ad Alba Adriatica per precipitarci da Raffaella a revocare l'affido del piccolo DaunenStep...

La macchia...

Fortunatamente Raffa è stata subito pronta a dissuaderci con le sue parole: "Così si è presentata subito l'occasione giusta per testare il piumino in lavaggio e asciugatura!... alle auto fanno il crash-test... io non dico che voglio distruggere il mio piumino, ma verificarne l'assoluta qualità è un mio dovere!"

Raffaella ha così seguito alla lettera l'etichetta: ha pretrattato la macchia d'erba con uno smacchiatore, infilato il piumino in lavatrice, 40°, programma per delicati, detersivo liquido e una goccia di ammorbidente... meno di due ore e il piumino era di nuovo pulito!

Lavaggio e asciugatura!

Daunenstep consiglia poi di asciugarlo in asciugatrice, ma Raffaella, complice questa fine di estate, tenta la strada naturale: 24 ore di aria steso orizzontalmente e il piumino è come nuovo! Macchie sparite, imbottitura tutta al suo posto, una lisciata con le mani ed anche il cotone di rivestimento perde le pieghe prese durante il passaggio in lavatrice.

TEST DEL LAVAGGIO: SUPERATO!!!

venerdì 30 settembre 2011

Parola di tester: Serena racconta DaunenStep

Parlare del piumino DaunenStep con chi non l'ha mai nemmeno toccato non è così facile come sembra: abituati come siamo a prodotti cari (a volte carissimi) che non coniugano, però, al prezzo la giusta qualità, è comprensibile essere scettici. Ammetto che anch'io, prima di toccare il prodotto con mano, avevo le mie riserve, i miei dubbi, subito fugati all'apertura dello scatolone consegnato dal corriere.


“Siamo consapevoli della bellezza della natura. Rispettosi di fronte la sua imponenza. Con passione, da cent'anni, ammiriamo la sua forza, imitando la sua delicatezza, la sua bellezza e la sua eterna stabilità. I piumini d'oca DaunenStep sono un'esperienza da vivere…”

I piumini DaunenStep sono davvero un'esperienza da vivere: morbidi, morbidissimi, soffici come una nuvola, quasi impalpabili, di un candore così puro che si ha quasi paura di sporcarlo toccandolo... E invece il piumino va toccato, sfiorato, accarezzato, per provare anche sulla pelle la sensazione di morbidezza e leggerezza che un piumino DaunenStep può regalare.


Il rivestimento in puro cotone è fresco sulla pelle (noi lo abbiamo provato nelle calde giornate di settembre!) ma l'imbottitura lo rende caldo, adatto per le temperature invernali (e per i pisolini di mezza stagione), i riquadri rafforzano la struttura del piumino, il cordonetto che corre lungo il perimetro rinforza le cuciture e la struttura. Sono questi i dettagli dai quali si capisce l'ottima manifattura del prodotto e la qualità con la quale viene confezionato ogni singolo pezzo, frutto di un'esperienza che è lunga un secolo.


Ma la cosa che maggiormente mi ha colpita, e che mi ha fatto accettare di testare questo prodotto, è la garanzia EDFA (Associazione Europea dei Produttori di Imbottiti in Piuma): le piume raccolte per l'imbottitura dei prodotti DaunenStep provengono da allevamenti adeguati e certificati, dove i palmipedi non sono maltrattati o uccisi per scopi puramente “umani”, ma dove sono rispettati proprio per il valore che si dà al loro piumaggio e, di conseguenza, al loro benessere. E questo, per chi cerca di vivere, come me, con attenzione verso l'ambiente e gli animali, è sinonimo di qualità e di tranquillità: dormire sotto un piumino 100% naturale è fonte di grande serenità.


Infine, direi che un altro motivo per scegliere DaunenStep, puramente pratico ma da non sottovalutare, è la facile manutenzione del piumino: basta scuoterlo regolarmente, facendolo arieggiare, e lavarlo ogni 2/4 anni in lavatrice a 30/40°, facendolo asciugare all'ombra. Non va stirato, non è necessario portarlo in lavanderia, non va conservato sottovuoto (è venduto in una pratica borsa di cotone dove riporlo nella stagione calda). Credo che per chi, come me, butta sempre un'occhio alla praticità del prodotto prima di acquistarlo, questo sia un gran sollievo: finalmente un piumino di qualità eccellente ma per niente troppo delicato, la cui manutenzione è semplice ed alla portata delle donne che lavorano fuori casa tutto il giorno, con in più la garanzia di un prodotto “amico” dell'ambiente. Cosa volere di più da DaunenStep?

mercoledì 28 settembre 2011

Coda d'estate... con scampagnate Daunenstep

Mentre il tempo continua ad essere clemente in questo inizio di ottobre, Barbara, Gabry, Marzia e Raffaella continuano a sottrarsi ai loro doveri di tester! Mare, montagna, fiume, bosco... ogni scusa è buona per distrarsi in compagnia del piumino Val Gardena Warm...

...riusciremo a metterle all'opera?
Anche voi non aspettate impazienti di scoprire le meraviglie del mondo Daunenstep?

Incamminate, piumino in spalla!


martedì 27 settembre 2011

Vita da tester: la parola a Serena

Oggi Serena ci racconta dalla sua "penna" (o piuma?!) i primi mesi di questa esperienza insieme... a noi ha fatto un po' sognare. Buona lettura!

"Vengo contattata da Giusi Silighini in una caldissima giornata di luglio, con una telefonata alla quale non sapevo se credere oppure no: sono stata selezionata dalla redazione di CasaFacile per testare dei prodotti da loro scelti... E tutto senza aver nemmeno chiesto di partecipare! Se nn è fortuna questa...!

Serena: stupore e gioco! :)

Sembra così irreale! Ce la farò? Mmmm, ho i miei dubbi...
Timidamente inizio a prendere confidenza con i miei “colleghi” di avventura (Marzia Sannino, Gabry Alberghina, Barbara D'Amico, Raffaella Di Gennaro, Carmen Mancusi e Francesco Bonini)... Meno male che sono tutti chiacchieroni e giocherelloni, così l'ansia pian piano se ne va (almeno una parte...) lasciando spazio a tanta allegria e a tante battute. E poi con noi c'è Sara Sironi, che con tutta la pazienza e la gentilezza di questo mondo ci accompagna per mano in quest'avventura... Non siamo soli, CasaFacile ci è vicino!

Impariamo a conoscerci meglio, ci scambiamo consigli, ci stuzzichiamo e ci prendiamo in giro, la voglia di scherzare non manca... Arriva il momento (con l'uscita di settembre di CasaFacile) di svelare a tutti il progetto... Ohi Ohi... Come reagiranno? Ma CasaFacile è una grande famiglia allargata, tutti ci fanno i complimenti, tutti ci sono vicini, ci supportano... La sensazione di far parte di questa enorme famiglia è ancora più forte e coinvolgente... Ed è bellissimo.

Il primo scatto al nuovo arrivato DaunenStep

Dopo pochissimi giorni arriva a casa il primo prodotto di una lunga serie, il piumino DaunenStep: adesso si inizia a fare (quasi) sul serio e a questo ci pensa Francesco che, bacchettandoci nei momenti giusti, ci riporta alla realtà e al nostro “duro lavoro”... Quindi via a scattare foto nei posti più impensati, coinvolgendo chiunque ci passi anche solo casualmente accanto, pensando e ripensando a come, cosa e quando scattare... La luce è giusta? E la location? E i colori? Per me che non sono quella che si può definire una “brava fotografa” l'impresa è difficile, ma devo impegnarmi, devo farcela, devo provare a superare questo scoglio...

Scoglio brillantemente superato: l'originale protagonista di Piazza San Pietro!

Beh, per il momento mi sto impegnando! Tra una chiacchiera e l'altra con gli altri tester spero davvero di non deludere la redazione e il popolo cieffino che rappresentiamo e che, con enorme gioia, ci è di supporto. Consigli e critiche sono bene accetti (e mi/ci serviranno per migliorare), speriamo davvero di fare al meglio il nostro (duro) lavoro!"

venerdì 23 settembre 2011

La Dolce DaunenStep Vita

Roma incanta sempre. Quando Serena ci ha inviato le sue foto per Daunenstep siamo rimasti senza fiato!
Una luce bellissima, degli scatti senza tempo, una modella di eccezione e un piumino Daunenstep originale, soffice turista...

Vi lasciamo con questa splendida carrellata:

Romantic - retrò a piazza San Pietro!

Val Gardena Warm: l'originale protagonista di piazza San Pietro

Fontana dell'acqua Paola


giovedì 22 settembre 2011

Francesco e l'arrampicata DaunenStep

Martedì mattina. L'aria è tersa. La luce fresca. I temporali di ieri hanno definitivamente spazzato via l'afa estiva lasciando spazio alla... primavera?! Il sole di oggi è perfetto per rendere il giusto merito al piumino DaunenStep.

Convinco un'amica ad accompagnarmi (ma in realtà non ci vuole molto: Beatrice sta nella top-list dei miei avvistatori e, dove c'è da fare qualcosa che condisca l'arte ad un pizzico di follia, lei è subito dentro... "Però vestita a modo, mi raccomando!" [come se ci fosse bisogno di raccomandarsi].

Destinazione uno fra i punti più panoramici della nostra città. La cima di un monumento abbandonato da oltre sessant'anni (obbrobrioso e del quale ometterò le origini) dalla quale l'occhio spazia dal mare della costa a sud di Livorno, all'arcipelago toscano, alla città di Livorno tutta, alla piana pisana fino alle Alpi Apuane e nelle giornate più terse alla costa ligure!


Uno spettacolo per gli occhi e per la mente... dieci minuti in auto, lo slalom tra i rifiuti e i resti di vandalismi, una scalinata ripida che si inerpica fino ai 20 metri del tetto ed eccoci, a un passo dal cielo: con un dito sei nel sole, con l'altro nell'azzurro del mare, con una mano accarezzi gli alberi, con l'altra la roccia dei monti.
Il piumino DaunenStep ritrova un po' della freschezza delle sue montagne, quassù.


Un attimo di smarrimento... come si fa in una fotografia a tradurre tutto ciò che gli occhi scorgono da quassù? Rompiamo il ghiaccio, inizio a fare il cretino! Concedetemelo, ma se si tratta di fotografarmi non posso prendermi troppo sul serio!




Poi la batteria della digitale si scarica, Beatrice rimane al palo, "Sei venuta fin quassù coi tacchi per niente... :)". Ma il piumino sembra soddisfatto della gita, in attesa di giorni più freschi per testarlo... ammodo!