sabato 18 maggio 2013

Reisenthel: un cestino grigio dal pollice verde!

Ogni anno a Trento si svolge la Fiera di S.Giuseppe, rinomata soprattutto per le bancarelle di fiori e piante. E' l'appuntamento fisso per fare scorta di verde per un bel balcone primaverile. Quest'anno meteo e temperatura non erano per nulla primaverili (notate il giaccone imbottito!), ma ho comunque fatto una passeggiata in centro e azzardato l'acquisto di qualche primula... più che altro - lo ammetto- perché volevo sfoggiare il mio cestino Reisenthel!


Non me l'aspettavo, ma vi assicuro che carrybag attira l'attenzione. Mentre camminavo per strada, ho intercettato molti sguardi curiosi rivolti al cestino, qualche commento (positivo) bisbigliato e ho addirittura incrociato due signore con le "cugine" shopper Reisenthel dello stesso colore grigio a pois!



Arrivati alla fiera, il cestino si è rivelato perfetto per la missione. Sul fondo coperto di carta da giornale (la fodera è lavabile, ma mi dispiaceva sporcarla di terra) ho adagiato sei vasetti di primule, un'edera e una piantina dalle foglie che profumano d'incenso. Vista la struttura rigida del cestino, ho potuto trasportarle fino a casa senza il rischio di rovesciarle o di schiacciare qualche fiore.


Morale della storia: carrybag Reisenthel ha il pollice verde!

venerdì 17 maggio 2013

Il taglia biscotti multiplo perfetto per golosi impazienti

Dopo il successone delle ciambelle (guardate qui la videoricetta), la vostra pasticcera-pasticciona di fiducia ha continuato con qualche altro esperimento, stavolta senza aiuti esterni...

Qualunque cosa semplifichi la vita è sempre ben accetta qui a casa nostra, quindi ho trovato molto intelligente l'idea del taglia biscotti multiplo Tescoma.

I biscotti che preferisco fare sono quelli con un impasto che non prevede una forma, così ho dovuto cercare una ricetta per biscotti "da formine". Purtroppo, non ho azzeccato il tipo adatto per questo strumento. L'uso, infatti, prevede di avvolgere la pasta sul mattarello per poi stenderla sul tagliabiscotti. Ci vuole quindi una pastafrolla compatta che non si sgretoli come invece ha fatto la mia... Dopo un paio di tentativi falliti, è riuscito nell'impresa Gianpiero che è dotato di più pazienza rispetto alla sottoscritta. Gli stampi si sono riempiti in modo un po' irregolare, per colpa dell'impasto troppo friabile, ma a parte questo l'uso della griglia Tescoma si è rivelato semplice e veloce.


Il tagliabiscotti va usato direttamente sopra la teglia, dove avevo posizionato la carta da forno Tescoma, multiuso e lavabile: anche questa un'idea intelligente, che evita sprechi o panico da ultimo minuto della serie "oh no, è finita la carta forno!".
Dopo l'infornata, per il servizio fotografico hanno passato la selezione solo i biscotti meglio riusciti... La prossima volta ritenterò con una delle ricette delle mie colleghe tester!



Il pentolino per bagnomaria di Tescoma è pensato soprattutto per sciogliere cioccolato, burro e simili, ma io ho voluto provarlo per preparare qualcosa di un po' più complesso ma che adoro: il lemon curd! Ho fatto riferimento alla ricetta della mia fidata amica e foodblogger Elena "Comidademama", dimezzando le dosi nella speranza che il pentolino fosse abbastanza capiente per reggerle...

Ovviamente non è stato così (sono o non sono la pasticcera pasticciona?!), ma niente panico: ho lasciato che il tutto traboccasse nell'acqua della pentolina sottostante, continuando a mescolare con la frusta, senza troppa energia per minimizzare i danni.

Una volta addensato a sufficienza, ho versato il lemon curd in un vasetto (e qui il pentolino Tescoma mi è venuto in aiuto con l'apposita scanalatura), filtrandolo con un colino. Risultato: una dose formato weekend, ottima domenica mattina a colazione per spalmarla sui biscotti di pastafrolla... sia quelli dalla forma perfetta, sia quelli più stortignaccoli! Gnam!


mercoledì 15 maggio 2013

Con gli stampi per cioccolatini Claudia ha creato profuma biancheria per cassetti!

Riuscite ad immaginare come ci si sente ad avere a disposizione tanti utensili per pasticceria, innovativi e funzionali? E se sono di una ditta prestigiosa come Tescoma, con garanzia di qualità e ottimi risultati, la fantasia viene stimolata in continuazione e la voglia di creare e pasticciare aumenta, in un gioco senza limiti!

Giuro: li ho testati tutti. Le teglie per le mini tortine, il rullo per fare i tondi, il prepara ciambelle, gli stampi per i biscotti, la carta forno riutilizzabile, la pistola per caramellare, le forme in silicone per i cioccolatini… ecco, ehm, sono onesta: con quest’ultimo attrezzo non sono proprio riuscita ad andare molto d’accordo… Va bene, colpa mia, come al solito non ho voluto seguire la ricetta suggerita ed ho sicuramente sbagliato le dosi, ma quelli che sarebbero dovuti essere splendidi, vellutati, golosi, cioccolatini si sono rivelati talmente morbidi che per mangiarli abbiamo dovuto usare un cucchiaino, nemmeno fossero fatti di crema spalmabile al cioccolato e nocciole (non faccio nomi, ma tanto avete capito tutti di quale crema parlo…!). No, proprio non c’è stato feeling con i piccoli stampi. E scordatevi di vedere le foto della “disfatta”!


Tuttavia nei miei sogni continuavo a immaginare decine e decine di piccole delizie, buonissime, perfette, tutte messe bene in fila secondo il loro numerino… il profumo del cacao che sentivo nel sogno era quasi reale. Sogni, incubi o… intuizioni?
Con un po’ di timore, non sapendo se l’idea che mi era balzata improvvisamente in testa avrebbe dato origine a qualcosa di piacevole o mi avrebbe costretta a far fare “la fine del secchio” allo stampo di silicone, ho trasformato la vaschetta per fare cioccolatini in… base per creare mattoncini di cera profuma cassetti, in quello che si è poi rivelato un perfetto assemblaggio estemporaneo (vabbè, un po’ azzardato…) tra Yankee e Tescoma!

Considerato che le Yankee Candles sono ottime e super profumate, ho sciolto, grazie all’aiuto della pistola caramellatrice, un po’ di cera bianca della candela Yankee Candle Paradise Spice e un po’ di cera arancio della Yankee Candle Waikiki Melon, stando ben attenta a non bruciare lo stoppino di cotone. Ho quindi versato la cera fusa nello stampo con i numerini ed ho fatto riposare in luogo fresco (va bene anche in frigo) per 3-4 ore. Le mini tavolette si sono staccate perfettamente dallo stampo, sono profumatissime, secondo me bellissime nel loro colore translucente e sono pronte per essere confezionate in piccoli sacchettini di tulle e sistemate nei cassetti della biancheria!


Per un’altra versione più decorativa, ho inserito negli stampini, dopo un primo strato di cera, dei fiori di lavanda che ho poi ricoperto nuovamente di cera. Sono talmente belli e particolari che è un peccato chiuderli nei cassetti… molto meglio in una ciotola trasparente!

lunedì 13 maggio 2013

Il profumo di casa mia... e di Yankee Candle!


Quando si viaggia, quel che manca e che mette nostalgia, è l’odore di casa, ovvero quel particolare insieme di profumi, sentori, fragranze ed aromi che caratterizzano in modo unico le mura domestiche. Può essere odore di caffè, tracce dell’essenza che ci spruzziamo velocemente la mattina poco prima di uscire, il profumo del sapone da bucato che resta sospeso nelle fibre dei vestiti. Anche l’albergo più lussuoso, la stanza più ospitale, non potrà sostituire la nostra casa perché non ne avrà mai la forza olfattiva. Però possiamo provare a rendere meno dura la lontananza…

Per far sì che almeno una piccola parte dell’odore che caratterizza la nostra casa ci accompagnasse nel breve viaggio fatto in Umbria la scorsa settimana, abbiamo deciso di portare con noi, in “vacanza premio” all’agriturismo Antico Casale Urbani di Schettino, la Yankee Candle Paradise Spice.



Qui, nonostante l’ambiente accogliente, le pareti antiche perfettamente ristrutturate, il personale cordialissimo, la Paradise Spice, ebbra di tanta novità, ha tentato di fuggire: la birichina si è nascosta infatti tra le pietre dei viali, si è arrampicata sui cartelli e sulle frecce, ha fatto finta di essere una pietra ed ha chiesto asilo alle piante di olivo. Ha girato per tutto l’agriturismo fermandosi ad ascoltare il rumore dell’acqua che scorreva nei pozzi, ha giocato a nascondino fino a farci sfinire. Ogni tanto si lasciava catturare per poi… scomparire di nuovo!



Solo alla sera, dopo essere stata avvolta dalla nebbia che scendeva dalle montagne ancora imbiancate di neve, stanca della libertà assaporata, si è finalmente fermata per illuminare la scala che portava al soppalco dove abbiamo dormito: e ancora una volta ci ha donato un aroma ricco di serenità. L’odore di casa, pur lontano da casa. In fondo basta così poco per essere felici!




venerdì 10 maggio 2013

Philips Steam Plus: il vapore è veloce e potente!


Chi non ha mai sognato di pulire il pavimento con un solo gesto? Steam Plus di Philips è perfetto per chi ha poco tempo a disposizione ma non vuole rinunciare a igienizzare le superfici lavabili.


La sua spazzola rotante rimuove sporco, polvere e briciole, mentre il vapore disinfetta: puoi usare le due opzioni (spazzola e vapore) separatamente o in combinazione, per pulire alla perfezione i pavimenti in una sola passata, risparmiando tempo e fatica.

Devi uscire subito? No problem, Steam Plus lascia il pavimento perfettamente asciutto, in tempi da record! Non vediamo l’ora di vederlo all’opera a casa delle nostre Family Tester...


Prezzo al pubblico: 139,90 €

Daunenstep: non solo piumini

Anche per questa edizione di CasaFacile's family tester, Daunenstep darà la possibilità alle nostre blogger di soddisfare uno dei sogni più reconditi di molti di noi: "lavorare"...dormendo! E questa volta lo farà con gli splendidi, morbidi, avvolgenti, naturali, anallergici cuscini della sua collezione 2013.

Daunen Platinum, nelle due versioni classic e light: la prima particolarmente indicata per chi ama dormire supino o di lato e la seconda per chi lo fa principalmente "a pancia in giù", sono entrambi 100% piuma naturale, anallergici, antiacaro e lavabili a 40° (prezzo 99 euro per il classic, 79 € per il light)


Perla Anatomico: nucleo in schiuma viscoelastica a memoria di forma con sagoma anatomica compatta, avvolto da un guscio in soffice piumino, ideale per chi ha problemi di cervicale ma non vuole rinunciare alla natura della piuma. Anallergico e sfoderabile con fodera lavabile a 40° (prezzo 119 €).

Perla Cirmolo: ha un nucleo in pura lana con veri e propri fiocchi di cirmolo che restituiscono un aroma di bosco, rilassante e che riduce il battito cardiaco durante il sonno. Federa in soffice piumino sfoderabile e lavabile a 40° (prezzo 119 €).


Memo Anatomico: in schiuma viscoelastica a memoria di forma con sagoma anatomica microforata a doppia altezza. offre il giusto sostegno ed aiuta a disperdere calore ed umidità eccessivi (prezzo 69 €).

Memo Relax: in schiuma viscoelastica a memoria di forma, con sagoma microforata a rilievo tridimensionale, durante la notte massaggia dolcemente il collo, aiutando a rilasciare lo stress accumulato (prezzo 69 €).


venerdì 3 maggio 2013

Antonella mette alla prova tutto il kit Tescoma

Amato Tescoma delle mie brame chi sarà l’attrezzo migliore del reame? La mia scelta cadrà sull’innovativo e pratico rullo in plastica resistente che passando sulla frolla crea magici biscotti dalla forma circolare perfetta? Vincerà la tradizione? Il migliore sarà il pratico ed efficiente stampo tagliabiscotti? Certo che con lui potrei ritrovarmi in una sola mossa con venti biscottini dalle forme più simpatiche e senza che i residui di pasta sporchino il lavoro grazie al pratico inserto removibile. Ok, ci penso su…

Forse potrei preferire gli stampi per crostatine? Sai che buona colazione farei? Avendo il fondo removibile ed essendo in materiale antiaderente riuscirei ad estrarle facilmente dagli stampi senza imburrarle (e la mia linea ne gioverebbe!). Oppure potrei creare dei piccoli biscottini accoppiati a dei cioccolatini grazie allo stampo per cioccolatini  in silicone con tagliabiscottini in dotazione. Pratico e addirittura utilizzabile nel microonde (che adoro parecchio!).

E se diventassi poligama e sposassi tutti in un solo giorno? Detto fatto!

Le nozze sono state celebrate stamattina nella mia cucina, come testimoni c’erano messer Uovo e la madama Farina, come paggetto il piccolo dolce Zucchero e come damigella la profumata Scorza di Limone. Che il primo giorno di nozze abbia inizio!

Stesa la palla di pastafrolla, ho iniziato a tagliare 100 biscotti in cinque mosse (incredibile ma vero!) ed estrarli con facilità senza intoppi con la pasta in eccesso grazie al doppio stampo taglia-biscotti della linea Delicia. Ho rullato cerchi perfetti (alla faccia di chi dice che niente è perfetto a questo mondo!), tagliato biscotti mignon con i due pratici taglia-biscotti in dotazione con lo stampo per cioccolatini. Rivestito gli stampi per crostatine senza perdere tempo ad imburrare ed infarinare... Il tutto in meno di venti minuti! La velocità e la praticità di utilizzo sono essenziali per una donna multi-facente ed impegnata come me! Ho trasferito tutti i biscotti e le crostatine su due placche da forno e li ho infornati a 180°C per una ventina di minuti circa.

Avanzavano 7 biscotti tondi ed ho deciso di cuocerli al microonde sistemandoli sulla carta forno riutilizzabile e adatta a tutti i tipi di forno: che scoperta! Finalmente i biscotti hanno avuto una cottura uniforme su un supporto non imburrato (grazie all’ottimo rivestimento antiaderente) e soprattutto NON bruciacchiato!! Non so voi, ma a me la carta forno classica tende a carbonizzarsi! Questa TESCOMA è rimasta intatta grazie al materiale resistente al calore di cui è fatta e per di più la potrò riutilizzare più e più volte!  Ottima ed ecologica (evito di inquinare cestinando la carta bruciacchiata e monouso!).

Mentre tutto cuoceva ho sciolto il cioccolato ed il burro nel magico pentolino per bagnomaria e,  per la seconda volta nella mia vita, non si è attaccato e neppure bruciato alcunché. Tra l’altro, essendo dotato di un pratico manico e di due becchi, sono riuscita a versare la crema di cioccolato nello stampo in silicone per cioccolatini senza scottarmi un dito e senza sporcare. Per una pasticcera pasticciona come me è stata davvero una soddisfazione!


Suonato il timer ho estratto le placche dal forno.  In un ora ho tagliato e cotto una montagna di biscotti, le crostatine e degli ottimi biscottini che ho accoppiato al cioccolato fuso versato nello stampo per cioccolatini (che ovviamente ho fatto raffreddare prima di “sformarli” dalle formine numerate!). Dopo tutto questo, ho lavato tutti gli attrezzi, con acqua calda saponata, in un batter d’occhio…tutti a mano perché non ho la lavastoviglie altrimenti avrei potuto metterli a lavare anche là!

Che cosa dire di più se non un… vissero felici e contenti in una casa di pan di zenzero
Vi aspetto alla prossima recensione per una fetta di torta nuziale dal nome emblematico: Heart Cake! Baci baci dalla novella sposa felice ed innamorata: Tescoma I love you!