sabato 16 novembre 2013

Istantanea, analogica, vintage: è la fotocamera dei miei desideri!

Lo ammetto. Questa volta all’annuncio di ciò che avremmo dovuto testare, ho fatto un balzo sulla sedia: Instax Mini 8 di Fujifilm. Meraviglia! E’ una fotocamera analogica di cui mi ero innamorata già da tempo, una di quelle cose che è finita fin da subito nella mia “lista dei desideri”.


Premetto che sono un’appassionata di fotocamere con le quali si possono ottenere effetti particolari come vignettature, sfocature, distorsioni, alterazioni di colori e un sacco di altre particolarità tipiche di questo genere di macchine (che vengono spesso definite anche “low-fi” proprio per questa loro caratteristica, che non è quella di realizzare foto qualitativamente perfette in senso fotografico “classico” ma di regalare invece effetti particolari con cui chi scatta può letteralmente “giocare” a creare composizioni uniche ed originali).

Per me quello che ne esce sono piccole creazioni artistiche.



Perché mi piace la Instax Mini 8? Ha delle dimensioni davvero ridotte, è leggera ma robusta, ha un design carinissimo e arrotondato che la rende davvero piacevole da maneggiare e, chicca delle chicche, permette di scattare e di avere tra le mani in pochi secondi la tua foto in un formato speciale di 8,5 cm x 5,5 cm (quello delle carte di credito!) sviluppata e “incorniciata” dalla bordatura plastificata bianca classica delle foto a sviluppo istantaneo. La sua particolarità è quella di creare foto dal tipico aspetto “vintage”, un po’ “sbiadito” (desaturato).

E’ semplicissima da usare. Ha un tasto per l’accensione (lo stesso che mette in funzione l’obiettivo), uno per scattare e una ghiera che fa scegliere l’impostazione più adatta per la foto a seconda delle condizioni di luce in cui ci si trova.

Tutto questo rende estremamente divertente il momento dello scatto perché permette di focalizzarsi sul creare, l’immaginare e lo sperimentare, anziché doversi preoccupare di settaggi e conoscenze tecniche che spesso sono alla portata di pochi.

Io ed Andrea ci siamo sbizzarriti a testarla passando un’intera giornata a Venezia, click dopo click. E’ stata bellissima la sensazione dell’uscire dall’ottica dello “scatto classico” per  lasciarsi andare alla creatività! Liberatorio, divertente, spensierato.

Ma la “fase creativa” con le mini-istantanee non finisce qui. Una volta a casa abbiamo fantasticato insieme su che cosa potevamo creare con tutte le foto collezionate e il divertimento è continuato... Ecco la nostra creatura :)



Come ogni fotocamera di questo tipo, è necessario utilizzare le apposite pellicole che vengono vendute in confezioni da 20 stampe, suddivise in due pacchettini da 10 l’una al prezzo di 24,90€, quindi una singola foto sviluppata costa 1,245€.

Non è pochissimo, ma personalmente penso che se come me vi piace avere tra le mani qualcosa “che rimane”, vi divertite a sperimentare con la fotografia (in questo caso soprattutto di dettagli e inquadrature “vicine”), e amate quel tocco particolare che solo le istantanee di questo tipo sanno regalare, la Instax Mini sarà anche per voi un “gioiellino” che vi farà passare tanti momenti giocosi, metterà in moto la vostra creatività e vi regalerà anche qualche bella soddisfazione!


3 commenti:

  1. Irene che bellissimo lavoro avete fatto! Bravissimi.

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  2. Che bel lavoro! Mi piace molto! Bravissima

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